Attualità Vittoria 19/04/2014 18:57 Notizia letta: 1454 volte

Vittoria, pro terreno di scontro

Punti di vista
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Vittoria - Botta e risposta senza esclusione di colpi tra maggioranza ed opposizione. Al centro del dibattito il Prg. Nel corso di due conferenze stampa, tenute a 24 ore di distanza, il Pd da una parte e l'opposizione dell'altra hanno snocciolato i diversi punti di vista, senza risparmiare attacchi agli avversari politici.

La prima conferenza, in ordine di tempo, è stata organizzata dal Pd secondo cui “l'opposizione ha fatto ripiombare Vittoria a 20 anni fa”. “Con questo emendamento- aggiunge il segretario Francesco Cannizzo- sono state completamente disattese le direttive generali dello Schema di massima approvate, in larga maggioranza, dal Consiglio Comunale del 2008. Tutto ciò provocherà un grave danno allo sviluppo economico della città. Hanno disatteso lo strumento perequazione nella zona C (residenziale e turistica), per non parlare del fatto che, con il loro schema,  sulla stessa superficie ci sono lotti che non sono vincolati, e possono essere edificati, ed altri che invece hanno ancora i vincoli che avevano prima.  Aggiungo che hanno disconosciuto  le direttive che loro stessi avevano approvato nel 2008 ed hanno riproposto, di fatto, il piano Susani, quello stesso piano che, anni fa, era stato al centro di una durissima battaglia fra destra e sinistra ed oggi, invece, li trova d'accordo. Noi come Pd e come amministrazione avevamo condiviso lo schema di massima con tutti, in primis il Consiglio, ed avevamo organizzato 13 incontri a Scoglitti e Vittoria, l'ultimo completamente aperto in Piazza del Popolo. L'opposizione, invece, si è limitata a valutarlo internamente per poi  approvarlo. Accecati dal desiderio di mettersi contro questa Amministrazione stanno danneggiando gli interessi economici dell'intera collettività”.

Secondo i 17 consiglieri di opposizione, invece,  “se in 17, di varia estrazione politica e con un cammino ideologico diverso alle spalle ci siamo trovati d’accordo su questa cosa è perché si tratta, oggettivamente, di un atto mostruoso. La nostra è una revisione, non un nuovo piano. Questo vuol dire che il punto di partenza e di arrivo deve essere necessariamente il piano Susani, ma da rivedere secondo le linee guida del 2008 che prevedono una crescita di 160 ettari a Vittoria e 120 a Scoglitti. Il Sindaco, invece, lo vorrebbe stravolgere perché ci sono troppi interessi in gioco, allargando il territorio di ben 1571 ettari, il doppio di Vittoria e Scoglitti insieme. Anche ponendo il caso che effettivamente la popolazione vittoriese cresca nei prossimi anni fino a superare le 70.000 unità, è solo di 280 ettari complessivi il fabbisogno che dobbiamo soddisfare”.
A chi li accusa di essere contro la crescita turistica del territorio, poi, i consiglieri hanno risposto spiegando, piuttosto, che il loro emendamento prevede a Scoglitti, in una zona compresa tra Baia Dorica e contrada Alcerito, fino a via delle Anguille, da destinare proprio alle attività ricettive. “Siamo stati accusati di aver confermato vincoli ultra trentennali- hanno detto- ma la verità è che non c’è un solo vincolo in tutto il Prg. Invitiamo il Sindaco a cercarlo e se ne dovesse trovare solo uno ci dimetteremo. Siamo, però, così sicuri di quello che stiamo dicendo da essere pronti a sfidarli in un dibattito pubblico, ma se abbiamo ragione  poi dovranno essere loro a rassegnare le dimissioni in blocco”.


Ad intervenire anche il sindaco, Giuseppe Nicosia, secondo cui “la conferenza stampa dell'opposizione- dichiara il primo cittadino- dimostra chiaramente a che cosa si è ridotta l’opposizione consiliare. Fatta eccezione per pochi elementi in buona fede, si tratta di un’ammucchiata-macedonia indecorosa e qualunquista che nel nome dell’antipatia, dell’invidia e dell’avversione politica blocca la città e ne impedisce lo sviluppo turistico, artigianale e commerciale. Purtroppo, in seno al Consiglio comunale sono pochi i consiglieri con i quali si può mantenere un confronto istituzionale, mentre fuori dal Consiglio gli unici soggetti che fanno opposizione seria, disinteressata e costruttiva sono alcuni movimenti ambientalisti e i Cinque stelle. Sarà molto più interessante confrontarsi sullo sviluppo della città con costoro piuttosto che con le ammucchiate sfasciste e reazionarie”.

Nadia D'Amato