Cronaca Scicli 23/04/2014 16:21 Notizia letta: 3991 volte

E’ crollata una parte di muro dello stadio Scapellato

Cronaca di un crollo annunciato
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Scicli - E' crollato stanotte un fronte di una ventina di metri del muro di recinzione dello stadio comunale Ciccio Scapellato, prospiciente via Ferraris.

A seguito di una segnalazione avvenuta da parte di un cittadino già nel 2012 si era proceduto al transennamento del tratto di recinzione muraria prospiciente Via Galileo Ferraris, allo scopo di impedire il transito di pedoni e di veicoli a ridosso della struttura pericolante. 

La parte interessata al crollo odierno è quella prossimale al corpo spogliatoi dello stadio, anch'essa transennata e monitorata da tempo. La recinzione, realizzata intorno alla metà degli anni '30, in calcare duro, sembra essere priva di fondamenta. E' chiaro che la natura argillosa del terreno su cui insiste l'intero complesso sportivo avrebbe imposto altra attenzione per quanto concerne le fondamenta delle opere murarie. Attenzione nata solo a partire dagli anni '70, e non ancora attenzionata invece nel periodo antecedente all'ultimo conflitto mondiale, cui il muro risale.

Negli anni scorsi anche la commissione provinciale di vigilanza pubblici spettacoli, prima che la competenza passasse all'organo comunale, aveva prescritto che la porzione di muro adiacente la tribuna B di Via Ferraris dovesse essere transennata e interdetta al pubblico.    

Antecedentemente, intorno al 2001, prima che si verificasse il crollo della tribuna coperta - per cause indipendenti e non assimilabili alla ceduta odierna del muro di recinzione -, a causa della palese inclinatura del tratto lungo Via Tiepolo si era aprovveduto all'abbattimento di circa 60 metri di recinzione muraria e alla completa riedificazione della stessa.

Il problema era ben conosciuto dagli organismi comunali tant'è che l'attività sportiva agonistica era stata sospesa da oltre un anno dagli uffici competenti.

Sia il progetto complessivo integrato di Jungi  finanziamento regionale) che il progetto con cui il Comune di Scicli ha partecipato lo scorso a un bando del Ministero dell'Interno per la ristrutturazione di impianti sportivi, prevedono l'abbattimento complessivo del muro, per fare posto a una recinzione bassa con siepi. Costo 100.000 euro. Somma che il Comune non potrebbe allo stato attuale impiegare con i fondi del già disastrato bilancio comunale.

Redazione