Economia Ragusa 23/04/2014 17:08 Notizia letta: 3432 volte

Contributi in conto interessi, l’allarme di Commerfidi

Cambiano le regole
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Ragusa - “Sulla scorta dei provvedimenti regolamentari pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 12 del 21 marzo 2014, la Regione Sicilia ha specificato le modalità di accesso ai contributi in conto interessi apportando radicali modifiche non soltanto ai criteri ed ai parametri già adottati nel passato, ma anche -e soprattutto- rispetto ai più recenti provvedimenti del febbraio e del dicembre dello scorso anno che sono stati, in tal modo, modificati nei principi ispiratori, il triste risultato è che molte fra le aziende che avevano legittimamente coltivato aspettative sul punto, non percepiranno alcunché a titolo di contributi in conto interessi e ciò in rapporto ad un giro di vite niente affatto rispondente a criteri oggettivi e che non dà riscontro allo spirito ed alle aspettative delle interlocuzioni che Commerfidi ha intrattenuto con il competente assessorato proprio in relazione agli emanandi provvedimenti”.

E’ quanto precisato stamani in conferenza stampa dal Presidente di Commerfidi Ragusa, Salvatore Guastella e dal Direttore Generale Giuseppe Traina i quali, nell’occasione, hanno illustrato le modifiche correlate agli avvisi pubblicati nella citata G.U.R.S. n° 12 del 21 marzo. “Il nostro Confidi, al pari degli altri operatori del territorio regionale –ha spiegato il Presidente Guastella– deve adeguarsi, obtorto collo, alle nuove disposizioni con particolare riferimento alle modalità di accesso al contributo concesso, per annualità, con riparto tra le imprese aventi diritto”.

Le risorse finanziarie destinate ammontano a 10,4 milioni di euro per il 2009; 10 milioni per il 2010; 10,4 milioni per il 2011 e 3,86 milioni per l’anno 2012. “La vera soluzione di continuità rispetto al passato che non potrà non fungere da spartiacque anche per il futuro, –continua Guastella– sono i nuovi criteri di ammissibilità: sono infatti stati inspiegabilmente accantonati i finanziamenti accesi sino al 31.12.2008 e saranno vagliate le erogazioni operate dal gennaio dell’anno 2009 e sino al il 31 dicembre 2012 purché in essere alla data del 30 settembre 2013. Con il doppio filtro così realizzato, resta quindi tagliata fuori dal beneficio la stragrande maggioranza dei crediti a breve termine: si tratta di quelle migliaia di imprese che, pur avendo sostenuto oneri finanziari negli anni presi a riferimento dalla normativa in questione, hanno avuto accesso al credito con erogazione antecedente al 01.01.2009. E’ evidente -precisa Guastella- che tali scelte (di cui si stenta ad individuare la ratio) cagionano forte rammarico anche se si tratta di regole cui Commerfidi non può non adeguarsi nell’interesse di quelle imprese che aspirano comunque -e nonostante tutto- al beneficio in questione. La Cooperativa si impegnerà, quindi, fattivamente, nell’assistenza tecnica in favore delle imprese che intendono presentare le relative domande di ammissione al beneficio (entro il termine di scadenza del 30 maggio), con l’utilizzo della piattaforma Fidiweb già operativa dal 24 marzo scorso.

(nella foto in piedi Giovanni Di Grandi vicepresidente Commerfidi, Giuseppe Traina direttore generale Commerfidi, Enzo Buscemi, vicepresidente provinciale Confcommercio Ragusa, Sergio Magro, presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Tamara Campo, responsabile relazioni con la Pubblica amministrazione Commerfidi, Andrea Nicastro, responsabile marketing Commerfidi, Emanuele Brugaletta, direttore provinciale Confcommercio Ragusa)

Redazione