Appuntamenti Scicli 24/04/2014 17:11 Notizia letta: 3406 volte

Il mulino, i cagnuoli di La Rocca, un nuovo spazio, a Scicli

Per concessione della famiglia Pacetto e di Emanuele Giunta
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Scicli -  Ultimi preparativi per l’attesa inaugurazione, in programma sabato prossimo 26 aprile alle ore 19, del progetto artistico “Weltanschauung”, un primo meeting di “voci creative” che viene organizzato da Site Specific all’interno di un luogo suggestivo che proprio l’arte trasforma per una nuova sperimentazione. Si tratta dell’antico mulino di Scicli che diventa il “Site Mill”, uno spazio multifunzionale a servizio dell’arte contemporanea. I primi artisti, chiamati da Site Specific e dal suo direttore artistico Sasha Vinci, a confrontarsi sulla “visione del mondo”, appunto Weltanschauung, sono Ahmad Nejad, Rebecca Agnes, Claudio Cavallaro, Francesco Lauretta, Francesco Rinzivillo, Giacomo Rizzo, Giovanni Robustelli. Site Mill diventa così luogo di interazione. Dove una volta si miscelavano i grani per creare nuova farina, adesso l’arte farà incontrare e mischiare linguaggi espressivi e sensibilità diverse, secondo un impulso creativo che nasce da uno degli interrogativi a cui a fatica la scienza tenta di dare una risposta, cioè l’esistenza del mondo, che porta a doverci confrontare sul tema più complessivo, cioè l’esistenza stessa. “L'antico Mulino rivive mediante il potere dell'arte – spiega il direttore artistico Sasha Vinci - emergendo dalla zona d'ombra in cui il tempo lo aveva confinato”. Il progetto artistico si avvale della visione critica di Marilina Buscema e Gloria Occhipinti. Quest’ultima è curatrice anche dell’installazione fotografica di Alessandro Morana che sarà ospitata in occasione dell’inaugurazione. Site Mill è già divenuto un progetto di condivisione collettiva. Semplici cittadini, amici dei promotori e gli stessi artisti si sono uniti al gruppo Site Specific per dare ciascuno un contributo fattivo nel recupero e riorganizzazione degli spazi dell’antico mulino messo a disposizione grazie alla disponibilità di Emanuele Giunta e della famiglia Pacetto.

SITE MILL un luogo di trasformazione e sperimentazione.

I mulini hanno scritto una pagina importante della storia delle nostre vallate, luoghi importanti d'incontro della comunità contadina, dove si chiacchierava di fatti e avvenimenti, condividendo il lavoro e la fatica quotidiana.

Il mulino è un simbolo che esprime il concetto fondamentale della trasformazione, metafora di rigenerazione, rinnovamento e vita nuova. Il moto meccanico del mulino genera un processo di vita-morte, la metamorfosi dalla materia grezza, il grano, alla materia prima, la farina.

La storia di SITE MILL

L'architettura di SITE MILL per memoria storica è simbolo di trasformazione. Edificato nel XIX sec. come palazzo nobiliare, la sua struttura architettonica era stata ideata per rappresentare uno degli esempi più alti di barocco siciliano della Val di Noto.

L'antico palazzo nobiliare rimane incompleto e nel corso degli anni viene diviso, frazionato, subendo diverse variazioni architettoniche. Successivamente la destinazione d'uso della struttura viene modificata diventando un mulino.

Artisti

Ahmad Nejad - Rebecca Agnes - Claudio Cavallaro - Francesco Lauretta - Francesco Rinzivillo - Giacomo Rizzo - Giovanni Robustelli

Visione Critica

Marilina Buscema - Gloria Occhipinti

Ospite

Alessandro Morana

a cura di Gloria Occhipinti

Partner artistico

C.A.R.M.A.

 

Partner / Sponsor

Ceramiche Esagono

Restart s.r.l / Impresa di Costruzione Candiano

Ciasam

Spazio + / Arredamenti s.r.l.

La Luce di Marletta Salvatore & C. (s.n.c.)

GR Costruzioni s.r.l.

 

Site Specific ringrazia Emanuele Giunta, la Famiglia Pacetto, Viviana Pitrolo e Adriano Caserta per la collaborazione, la sensibilità e il sostegno nei confronti dell'arte.

Redazione
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