Attualità Chiaramonte Gulfi

Svelata la Madonna di Gulfi

Patrona principale e regina del centro montano

Chiaramonte Gulfi -  Quando la devozione non conosce limiti. E’ la stessa devozione che nel primo pomeriggio di oggi ha animato una presenza eccezionale di fedeli per il rito della “Svelata”. Complice anche la giornata di festa, il santuario di Chiaramonte, dove è stato dato il via ai solenni festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Gulfi, Patrona principale e regina del centro montano, è risultato letteralmente strapieno di devoti a testimoniare l’eccezionale attenzione che l’intera comunità dedica, ogni anno, a questa cerimonia. E’ stato il parroco della chiesa Madre, don Giovanni Nobile, a dare il via all’antico rito, aprendo la porta della teca che ospita il simulacro della Madonna, sancendo la fase iniziale di questi intensi tre giorni collegati alla prima parte dei festeggiamenti che culmineranno, il 27 aprile, domenica in Albis, con la tradizionale processione della salita della Madonna, capace di coinvolgere migliaia di persone. “La celebrazione della festa in onore di Maria Santissima di Gulfi – dice il rettore del Santuario, padre Giuseppe Burrafato – costituisce ogni anno un momento di forte devozione e di particolare attenzione dei figli verso la Madre. Avere avuto, inoltre, l’opportunità di potere svolgere questo rito dinanzi ad un numero così elevato di persone, ci fa comprendere quanto forte sia il richiamo di Maria Santissima di Gulfi”. Il simulacro della Madonna è stato, poi, sistemato sul “Baiardu” fattosi largo tra due ali di folla. Sarà proprio il “Baiardu”, dopo che il simulacro vi è stato posizionato, ad essere trasportato a spalla dai portatori. A partecipare alla cerimonia anche il sindaco Vito Fornaro. “Ancora una volta – dice il primo cittadino – Chiaramonte ha dimostrato la profonda fede e devozione che nutre nei confronti della Patrona. Stiamo parlando di una festa che va avanti da oltre 400 anni con immutata fede e partecipazione, una tradizione lunga secoli, quindi, che conferma, se ce ne fosse bisogno, l’identità della nostra comunità che si stringe attorno alla sua storia”. Intenso il programma preannunciato per domenica. Già dalle 8,15 prenderà il via il pellegrinaggio da Chiaramonte verso il santuario. Alle 9,00 la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal rettore del Santuario. Quindi, alle 10, la tradizionale salita del simulacro della Madonna. Alle 11, l’arrivo a Chiaramonte. In Chiesa madre ci sarà il saluto alla Madonna fatto dal predicatore padre Alessio Romano. La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal parroco della Chiesa madre, l’arciprete Giovanni Nobile. Alle 14,30, il tradizionale “cuncursu” per le vie cittadine, vale a dire la processione pomeridiana. Alle 17,45 un altro momento atteso con il simulacro del Patrono San Vito che sarà portato in Chiesa madre. Alle 19, la celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal predicatore. “Come è possibile notare – aggiunge ancora don Burrafato che presiede il comitato dei festeggiamenti assieme a padre Nobile – si tratta di un programma molto articolato che cerca di consolidare la tradizione caratterizzata da una devozione sempre più consistente da parte della comunità dei fedeli del nostro centro montano. Un modo anche per esaltare le origini di questa speciale terra”.

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