Economia Ragusa 29/04/2014 23:44 Notizia letta: 2638 volte

Uiltec Sicilia, unica identità per la nuova macro area del sud est

Tre aree in una
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Ragusa - "Abbiamo unito le tre aree di maggior lustro industriale che hanno rappresentato la storia della chimica, della raffinazione e dell’estrazione del petrolio in Italia e in Sicilia.

Ragusa, Siracusa e Gela, tre identità territoriali in un’unica e nuova macro area a rappresentanza degli addetti di una filiera industriale che da sola fa il 30% del PIL siciliano. Un progetto che renderà maggiormente rappresentativa dal punto di vista politico la Uiltec nell’Isola e la prima organizzazione per numero di iscritti su realtà territoriale in campo nazionale".

Interviene così, Claudio Barone, segretario generale della Uil Sicilia al 1° congresso della Uiltec della macroarea sud est Sicilia, il nuovo territorio che racchiude i lavoratori dei settori chimica, energia e tessile delle province di Siracusa, Ragusa, Caltanisetta ed Enna.

Di fronte a una platea di 400 delegati provenienti dalle tre province, riuniti presso l’Open Land di Siracusa, i lavori, presieduti dal segretario nazionale Rosaria Pucci, sono stati aperti da Emanuele Sorrentino, con una relazione che ha passato in rassegna le problematiche dei territori e dei vari settori industriali. Investimenti in ricerca e sviluppo, politica industriale, meno tasse sul lavoro, minor costo energetico, maggiore sostenibilità ambientale, queste le linee guida proposte dalla Uiltec.

Un ampio e partecipato dibattito alla presenza di autorevoli ospiti tra cui l’assessore regionale al territorio e ambiente Mariarita Sgarlata.

Le conclusioni della mattinata sono state affidate alle parole di Paolo Pirani segretario generale della Uiltec e già segretario confederale UIL, che ha ribadito la necessità di aumentare la crescita poiché lo 0,8% previsto non porterà un solo posto di lavoro in Italia.  Il Jobs act è solo un piccolo intervento nella direzione della riduzione delle tasse sul lavoro, ma occorre un intervento più incisivo.

Nel pomeriggio si è svolta una tavola rotonda sui temi dello sviluppo e dell’industria cui ha partecipato: Fabrizio Bellini responsabile risorse umane di Versalis, Claudio Geraci responsabile risorse umane di Isab, Ivan Lo Bello vicepresidente di Confindustria, Bruno Marziano presidente commissione attività produttive dell’Ars, moderati da un giornalista del quotidiano La Sicilia. Dal confronto è emersa la necessità di tornare a puntare sui settori traino dell’economia, una su tutte l'industria, in questo contesto occorre eliminare la trappola della burocrazia, occorre fornire risposte certe a coloro che vogliono investire. Occorre capire, sopra ogni cosa, se la Sicilia vuole o meno lo sviluppo industriale. 

Al termine dei lavori sono stati eletti gli organismi per la nuova macro area Uiltec del sud est Sicilia. Oltre a Emanuele Sorrentino, eletto segretario generale, faranno parte della segreteria Giuseppe Scarpata area Ragusa, Andrea Bottaro e Salvatore Gibilisco area Siracusa, Maurizio Castania e Nuccia Maniscalco per Caltanissetta, Salvatore Granata per Enna.

Redazione