Lettere in redazione Modica 02/05/2014 17:38 Notizia letta: 3854 volte

Rischio contagio a Modica sugli autobus utilizzati per il trasferimento extracomunitari?

E poche ore dopo per le gite scolastiche?
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Modica - C’è grande preoccupazione tra i genitori degli studenti che frequentano le scuole di primo grado a Modica. In questi giorni infatti si stanno svolgendo le gite scolastiche e da informazioni assunte informalmente sembrerebbe che vengono utilizzati gli stessi pullman di alcune compagnie di trasporto private che la sera precedente sarebbero utilizzati per il trasferimento degli extracomunitari sbarcati a Pozzallo per raggiungere il secondo centro di accoglienza a Comiso. E’ facile comprendere la preoccupazione dei genitori visto che ad alcuni immigrati nei giorni scorsi, secondo quanto riportano gli organi di stampa anche oggi, è stata riscontrata la tubercolosi e la scabbia e una donna avrebbe l’aids conclamata. Il rischio di contagio da malattie sembrerebbe, stando così le cose, assolutamente elevato e già per protesta lunedì prossimo alcuni genitori non manderanno i propri figli ad una delle gite scolastiche organizzate. Non sono infatti chiare, e in tale direzione si chiede la verifica opportuna da parte del sindaco Ignazio Abbate nella qualità di massima autorità sanitaria presente sul territorio comunale, le procedure attuate dalle compagnie di trasporto che vengono utilizzate sia per il trasferimento degli extracomunitari che per le gite scolastiche e forse addirittura per il servizio di scuolabus mattutino. Sempre da informazioni assunte informalmente non ci sarebbe nessuna azione di disinfezione operata dalle compagnie degli autobus. Presenteremo un’interrogazione urgente al sindaco per sapere se è a conoscenza di questa preoccupante situazione e se sta assumendo delle misure precauzionali. Non vogliamo di certo creare allarmismo in città e nemmeno siamo mossi da atteggiamenti razzisti, ci mancherebbe, ma riportiamo le preoccupazioni dei genitori e chiediamo alle istituzioni di intervenire opportunamente per verificare ogni passaggio.


Michele Colombo