Attualità Modica 04/05/2014 18:25 Notizia letta: 2858 volte

Al via le celebrazioni della Madonna delle Grazie

Tutto iniziò il 4 maggio 1615
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/04-05-2014/al-via-le-celebrazioni-della-madonna-delle-grazie-500.jpg

Modica - Al via stamani l’anno giubilare che si concluderà la terza domenica di maggio del 2015. L’ha indetto, per celebrare il IV centenario dal rinvenimento del quadretto in ardesia raffigurante la Madonna delle Grazie, il parroco don Umberto Bonincontro, il Consiglio pastorale e il Comitato costituito per l’occasione.

Era il 4 maggio 1615 quando veniva ritrovata, in circostanze ‘miracolose’, l’effigie della Vergine che ha in braccio il figlioletto, ricorrenza che sarà celebrata oggi alle 19.30 con l’incoronazione della Madonna. Il decreto papale che ne dà il consenso, su richiesta espletata dalla città, è del 22 luglio 1914, e finalmente, dopo 100 anni, sarà imposta dal cardinale Norberto Rivera Carrera, arcivescovo di Città del Messino, sul capo della Vergine una corona aurea intarsiata di pietre, realizzata dall’orafo modicano Orazio Cavallo.

In calendario, quest’anno, una sfilata con cavalli, che vuole evocare il pellegrinaggio dei nobili modicani al santuario mariano. Si svolgerà oggi dalle 17.30 alle 20.30 in corso Umberto I. “Ecce Mothuca Mater tua” si legge sull’affresco, ossia “Modica, ecco tua Madre”, a ricordare che sin dal 1627 la città ha scelto la Vergine per patrona. Un solido legame tra fedeli modicani e protettrice che si consolida nel tempo. È a questo che si appiglia l’Amministrazione nella programmazione di 3 eventi che prevedono sfilate in costumi e palii.

Il consulente del sindaco al centro storico, Franco Vanella, cita la “festa regale”, ossia il novenario di festeggiamenti in onore della Madonna con tornei a cui partecipavano solo nobili e magistrati. È per ricordare il giorno della proclamazione della Vergine come patrona che il 3 agosto ci sarà un’altra sfilata storica con giochi e tornei “a piedi” per i 9 quartieri di Modica. “A piedi” vuole dire che non dovrebbero essere utilizzati i cavalli nelle ‘giostre’, ed è questo l’auspicio non solo data l’accresciuta sensibilità nei confronti degli animali, che non vanno utilizzati men che meno in manifestazioni religiose, in cui va rispettata la vita in tutte le sue forme, ma anche per tutelare l’incolumità delle persone – basti pensare alla Giostra del 2005 in cui a Modica perse la vita il cavallo American e il fantino rimase gravemente ferito – e delle tasche di tutti. Organizzare un palio a norma richiede impegno e denaro. Dopo l’estate ci sarà un terzo appuntamento.

Il programma dei festeggiamenti proseguirà con celebrazioni eucaristiche, incontri, personali di pittura e recital di poesie, per concludersi il 18 maggio con la processione dietro al simulacro di Maria.

Valentina Raffa
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1512997998-3-pirosa.gif