Attualità Chiaramonte Gulfi 08/05/2014 13:00 Notizia letta: 2308 volte

La discesa della Regina di Gulfi

Patrona civitatis
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Chiaramone Gulfi - Ancora una folla di fedeli. E’ stata quella che ha dato l’arrivederci al prossimo anno alla “Regina e Patrona” di Chiaramonte. Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi, ieri pomeriggio, è stato accolto, al Santuario, da migliaia di devoti che, dopo aver rinnovato l’antico rito della discesa, hanno atteso, con trepidazione, il momento della sistemazione del simulacro della Vergine nella teca che lo ospita tutto l’anno. Caratterizzante, come sempre, il momento dell’entrata e dell’uscita, ripetuto più volte, con i portatori incalzati dalle note della marcia n.11 eseguita dalla banda musicale. Nel primo pomeriggio, il simulacro, portato a spalla, aveva salutato per l’ultima volta, quest’anno, la Chiesa madre, in piazza Duomo, mentre, accompagnato dai portatori degli stendardi, dava vita ad un altro momento atteso, quello del “cuncursu”. Come da tradizione, la Madonna è andata a “salutare” il figlio, nella chiesa del Santissimo Salvatore, per poi proseguire la propria discesa seguita da numerosi fedeli. Molti, inoltre, anche gli anziani che, affacciati dalle finestre delle proprie abitazioni, hanno reso il saluto alla “Bedda matri” chiedendosi, con un velo di tristezza, se la rivedranno il prossimo anno. Dopo i quattro chilometri del tracciato che separano la chiesa Madre dal Santuario, i sacerdoti, padre Giovanni Nobile e padre Giuseppe Burrafato, hanno ricordato ai fedeli intervenuti il significato della presenza sul territorio cittadino della “Regina e Patrona di Chiaramonte”. Inoltre, come da tradizione, sono state rese pubbliche le donazioni delle famiglie lontane e vicine che serviranno ad aiutare i più bisognosi. Il simulacro di Maria Santissima di Gulfi è stato collocato all’interno della propria teca ed i fedeli l’hanno salutato con estrema devozione, dandosi appuntamento per il novenario del 2015. “Come sempre, una discesa della Madonna – afferma don Burrafato, rettore del Santuario – ricca di suggestione e caratterizzata da grande fede e devozione. Il miglior viatico per rinnovare lo speciale e consolidato rapporto che lega questa cittadina, Chiaramonte, alla sua Regina e Patrona”.

Redazione