Chiaramonte Gulfi 12/05/2014 10:56 Notizia letta: 2021 volte

La Nivera dell’Avis è un successo

50 partecipanti
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/12-05-2014/la-nivera-dellavis-e-un-successo-500.jpg

Chiaramonte Gulfi - Se la prima edizione era andata oltre ogni più rosea aspettativa, niente dava per scontato che la seconda potesse ripetersi su simili risultati o addirittura migliori. Invece ieri, domenica 11 maggio, la manifestazione prettamente naturalistica promossa dall’Avis di Chiaramonte Gulfi, con la fondamentale collaborazione dell’Ass. Nivèra, presieduta dall’antropologo Alessandro D’amato e svoltasi presso la necropoli di Monte Casasia, al confine tra i territori di Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi, complice anche la bella giornata e le temperature gradevoli, ha fatto registrare un altrettanto ottimo risultato, sulla scia dello stesso riscosso l’anno scorso. Circa cinquanta i partecipanti, di varie età, hanno preso parte alla 2^ edizione de “La Nivèra dell’Avis” visita naturalistica e archeologica guidata da Giovanni Amato e da Vanessa Scollo, rispettivamente direttore della sezione naturalistica e direttrice della sezione archeologica del Museo Civico di Monterosso Almo. Luogo prescelto appunto Monte Casasia, uno dei siti archeologici più importanti del territorio ibleo, dove è presente un villaggio indigeno con necropoli risalenti al VII-VI sec.A.C. e un insediamento greco e ai cui fianchi del monte è stato possibile osservare numerose tombe a camera scavate nel tenero calcare dai nostri antenati. Situato a circa 750 metri slm, da questa altura è stato possibile ammirare panorami quasi mozzafiato, se si pensa che si riesce a scorgere dallo stesso punto e da varie angolazioni Licodia Eubea e la sua diga, Grammichele, Vizzini, l’Etna, Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi. Entusiasti e interessati i partecipanti che hanno potuto ammirare scorci di paesaggio nostrano e quasi sconosciuti prima di ieri. Alle bellezze archeologiche e paesaggistiche del posto, si è aggiunta la piacevole scoperta e il ritrovamento di alcune specie di orchidee spontanee tipiche degli Iblei, lungo i sentieri del percorso. Ancora una volta l’Avis chiaramontana ha inteso promuovere la cultura della donazione del sangue e della solidarietà, con l’organizzazione di simili manifestazioni che hanno l’intento di coinvolgere e avvicinare i donatori e i futuri donatori al mondo avisino. I prossimi impegni per l’Avis di Chiaramonte Gulfi riguardano la partecipazione al Raduno avisino degli Iblei in programma il 15 giugno a Palazzolo Acreide.

Redazione