Attualità Ragusa

Royalties, la giunta Piccitto rinuncia alla nuova piazza Libertà

Cambio in corsa

Ragusa - Il 25% degli impianti di pubblica illuminazione comunali sarà riqualificato grazie al protocollo d’intenti firmato ieri mattina tra il Comune di Ragusa e le tre aziende contitolari della concessione di coltivazione idrocarburi Sant’Anna: Enimed, Irminio e Edison. Com’è noto, i proventi (si tratta di circa un milione e mezzo di euro) che il Comune di Ragusa deve ricevere, e che inizialmente erano stati destinati alla riqualificazione di piazza Libertà, sono stati convertiti proprio per la riqualificazione energetica. “Abbiamo bollette energetiche enormi – ha detto il sindaco di Ragusa Federico Piccitto, ieri mattina, prima della sottoscrizione del protocollo - Il risparmio che otterremo  da questa riqualificazione libererà risorse che potranno essere impiegate in diversi modi. Contiamo di risparmiare circa 300mila euro l’anno e dunque di ripagare la spesa in circa 4 anni. La spesa energetica del Comune di Ragusa – ha proseguito Piccitto - è di oltre 3 milioni di euro e dunque dobbiamo cominciare a rosicchiare dove si può per avviare un processo virtuoso. Abbiamo fatto una scelta di priorità”.

Alla conferenza stampa che ha preceduto la firma del protocollo, oltre al primo cittadino, hanno partecipato gli assessori al Bilancio ed ai Lavori pubblici del Comune capoluogo, Stefano Martorana e Salvatore Corallo, e i rappresentanti delle tre aziende: Renato Maroli per la Enimed spa, Antonio Pica per la Irminio srl e Sten Gunnar Stromberg per la Edison Idrocarburi Sicilia srl. “Si tratta – ha detto Stefano Martorana – di un investimento che porta i suoi benefici in tempi brevissimi. E’ un passaggio davvero importante perché recuperare quelle somme significherà disporre di più risorse in futuro”. Salvatore Corallo ha aggiunto come sia una delle poche volte che si effettuano investimenti che non rendono in termini di visibilità “ma che consentono – ha aggiunto - di apportare parecchi benefici. L'obiettivo è avviare un progetto che riguardi tutti gli impianti del comune di Ragusa”.

A prendere la parola, quindi, i rappresentanti delle tre aziende coinvolte. Maroli di Enimed ha messo in evidenza l’intenzione dell’azienda “a migliorare le attività nel territorio, cercando di migliorare allo stesso tempo le collaborazioni”,  mentre Pica di Irminio ha evidenziato il “piacere di potere avviare e mettere in atto collaborazioni tra la società e le comunità che ci ospitano. Mi preme sottolineare – ha aggiunto - il rispetto che vogliamo dimostrare nei confronti dell'ambiente, e di questo la società che rappresento fa un principio fondamentale”. Stromberg ha sottolineato che la società fa parte del tessuto economico del territorio “e noi vogliamo fare la nostra parte. “Non c'è nessuna attività – ha concluso - dove mettiamo attenzione come la sicurezza e l'ambiente”.

Nelle casse comunali entreranno 1.291.000 euro che saranno così ripartite: 580.950 euro Enimed, 387.300 euro Irminio e 322.750 euro Edison Idrocarburi Sicilia. L’intervento, che dovrà essere approvato con apposita delibera di Giunta, sarà realizzato e gestito direttamente ed esclusivamente dal Comune di Ragusa o comunque da enti che saranno delegati dal Comune stesso. Una prima somma di 129.100 euro dovrà essere versata da ciascuna delle tre aziende entro 45 giorni dal ricevimento delle comunicazione scritta di inizio lavori.

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