Attualità Ispica 13/05/2014 10:59 Notizia letta: 2949 volte

Sikelion vuole un banda per gestire Cava Ispica

Trenta volontari
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Ispica - Ottima riuscita, domenica, per la giornata ecologica organizzata dal Circolo Sikelion presso l’area attrezzata di Cava Ispica.

All’appello lanciato dall’associazione ambientalista hanno risposto circa in trenta, tra soci e semplici cittadini; e tutti, animati solo dall’amore per il nostro bellissimo territorio, ancora una volta sono scesi in campo per ridestare il suo enorme potenziale turistico.

Nella scorsa stagione estiva l’area coincidente con il cosiddetto “Vignale San Giovanni”, all’imbocco meridionale di Cava Ispica, era già stata oggetto delle cure dei circoli Legambiente di Ispica e di Modica, che l’avevano bonificata da sterpaglie e discariche abusive. Purtroppo, però, l’inspiegabile inerzia manifestata dalle Istituzioni aveva fatto sì che la struttura tornasse a immergersi nel primitivo degrado.

E così, i volontari del Cigno Verde si sono nuovamente rimboccati le maniche, cimentandosi nei seguenti interventi:

- bonifica delle zone limitrofe al Mulino Tre ladri, alla Chiesa di San Sebastiano e alla Carcara, strutture di notevole interesse archeologico che erano finite per essere circondate da cartacce e rifiuti (!);

- taglio di erbacce e cespugli, buona parte dei quali raggiungeva il metro e mezzo, creando un grave pericolo di incendi e rendendo praticamente impossibile la fruizione di tavoli e panche per turisti;

- risistemazione di tutti i cestini in legno, divelti da vandali e agenti atmosferici;

- disostruzione del canale di scolo per l’acqua piovana, intasato da fogliame e detriti;

- installazione di cartelli per sensibilizzare i turisti al rispetto dell’ambiente che li circonda (oltre che per suscitare in essi l’impressione di trovarsi in un sito curato, in cui tornare o da consigliare agli amici). 

Ci sono voluti tanta fatica e tanto impegno, ma alla fine la migliore ricompensa è arrivata, puntuale, nel primo pomeriggio, quando hanno fatto la loro comparsa alcuni forestieri che, subito colpiti dalla bellezza del luogo, si sono fermati a visitarlo.

A fine mattinata, inoltre, l’Associazione ha offerto a tutti i partecipanti una degustazione di prodotti tipici, rigorosamente naturali e a “kilometro zero”.

«Siamo sinceramente soddisfatti di quanto siamo riusciti a fare, da qualche anno a questa parte, per il recupero di Cava Ispica, e l’ottimo feedback da parte di cittadini e turisti ci conferma nell’idea che sia opportuno continuare», ha commentato a margine la presidente, dott.ssa Natalia Carpanzano. «Tuttavia serve a poco riassettare un cestino per la spazzatura, se poi nessuno viene a svuotarlo con regolarità quando trabocca: occorre una continuità negli interventi, che sinora le Istituzioni hanno dimostrato di non sapere o non potere assicurare. Per questo motivo -ha concluso- come associazione e come semplici cittadini che non ne possono più di vedere lo scempio del proprio stupendo territorio, torniamo a chiedere con forza all’Amministrazione comunale di emanare un bando che, almeno, ne affidi la gestione a privati». 

Redazione
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