Attualità Ragusa 20/05/2014 18:37 Notizia letta: 1633 volte

Università, Sonia Migliore: revochiamo la Floreno

Depauperamento dei servizi
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Ragusa - “Non possiamo assistere inermi alla devastazione del nostro territorio, chi si è reso complice di questo saccheggio, oggi, ha il dovere morale di intervenire in difesa del nostro territorio”, ha dichiarato la consigliera Sonia Migliore.

“Prima l'Asi, poi la Provincia ed adesso l'università, questo è inammissibile. Io mi sono dissociata dal mio Partito – continua la Migliore – quando questo votò l'abolizione delle Province, per questo chiedo ed esigo lo stesso da tutti quei partiti che hanno appoggiato ed appoggiano il Governo Crocetta e su questo hanno enorme influenza come il Movimento cinque stelle, che ebbe un ruolo centrale nell'abolizione delle province”.   

“Non chiedo solamente la revoca della delibera del commissario Floreno, chiedo la sua di revoca. Questo lo deve fare il sindaco tramite il Movimento cinque stelle che siede all'Ars, insieme a Pd, Megafono ed Udc. La Floreno ha semplicemente il compito di traghettare l'Ente provinciale verso il Libero consorzio dei comuni ed, invece, si è arrogata il diritto di cancellare l'università a Ragusa. Inoltre – prosegue la consigliera – la Provincia è debitrice di più di 800 mila euro nei confronti del Consorzio, cosa vuole fare con questa rescissione la Floreno? Vuole cancellare pure il debito? E poi, mi chiedo, che fine hanno fatto i finanziamenti regionali incassati dalla Provincia per il Consorzio, per i dipendenti e per i disabili? Di questo nessuno parla, tanto meno il commissario. Ed ancora, come mai dopo l'ordine del giorno della Regione il suo omologo di Trapani ha ritirato in autotutela la rescissione del Consorzio universitario, mentre lei lo ha deliberatamente ignorato?”

“Caro sindaco – prosegue la Migliore – lasci stare per ora la riforma dello statuto in merito alla governance  del Consorzio, adesso non è la priorità, dimostri una volta per tutte di avere a cuore le sorti di questa città e questo lo può fare seguendo un'unica strada: dìa mandato all'Ufficio legale di utilizzare tutti gli strumenti legislativi, a nostra disposizione, per impugnare la delibera di recesso, insieme al Consorzio in quanto parti lese, mentre al contempo pretenda dal presidente del Gruppo parlamentare dei Cinque stelle Cancelleri, la destituzione della Floreno. Lei può e deve pure dissociarsi dal suo partito se questo viene fatto in difesa della città, del territorio, che lei rappresenta. Ma questo non basta, deve avviare immediatamente le transazione con il Comune di Comiso, così da recuperare subito 400 mila euro, parte del debito, che ha nei confronti del Consorzio universitario, e con il Comune di Modica, che, ricordiamolo, ha pure ricevuto un finanziamento dalla Cassa Depositi e Prestiti per onorare il suo debito con il Consorzio”.  

“Il tempo delle chiacchiere è finito – conclude la Migliore – deve agire adesso, bisogna impugnare la delibera della Floreno e decretare la sua immediata destituzione”.

Redazione