Appuntamenti Ragusa 21/05/2014 13:18 Notizia letta: 2770 volte

Da domenica la festa di San Giorgio a Ibla

Fino al 1 giugno
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Ragusa -  Torna la festa religiosa che celebra l’appartenenza ad una comune identità. Torna la festa del santo cavaliere che anima una intera città. Tornano i solenni festeggiamenti in onore del glorioso patrono di Ragusa, San Giorgio. Cominceranno da domenica 25 maggio e andranno avanti per tutta la settimana sino alle giornate clou di venerdì 30, sabato 31 e domenica 1 giugno. La cornice sarà, come sempre, quella dello splendido sito barocco di Ibla, valorizzato e rispettato come patrimonio dell’Umanità, animato, per l’occasione, da quelle speciali sensazioni che solo una manifestazione religiosa del genere riesce a trasmettere. Stesse suggestioni, nella radice identitaria, che si ripetono da 1.500 anni a questa parte, da quando, cioè, la diffusione del culto in città ha permesso di radicare uno spiccato e sentito senso di devozione nei confronti del santo martire a cavallo. “Ci apprestiamo, con la gioia di sempre – dice il parroco del Duomo, don Pietro Floridia – a realizzare una nuova edizione della festa del nostro Santo Patrono, San Giorgio. La scelta che hanno fatto i nostri padri di mettere la nostra città e il suo splendido tempio barocco sotto la tutela di questo santo martire, deve spingere il fedele a meditarne la motivazione e, soprattutto, a trarre, dalla devozione al santo un insegnamento di vita. Si è veri devoti se, dalla vita del santo, si attingono insegnamenti vitali che vengono poi tradotti nella pratica quotidiana. Una costante sperimentazione del culto popolare locale a San Giorgio è l’esplosione di gioia che l’accompagna. Ma da dove scaturisce la gioia, dal ritualismo trasmessosi inalterato dalla tradizione dei padri, oppure dalla certezza di sicura liberazione e vittoria che i padri sapientemente hanno voluto esprimere nella venerata statua del santo che hanno voluto nell’atto di uccidere il drago assassino, simbolo di satana, autore di ogni male? San Giorgio è un martire di Cristo e come tale è uno che partecipa della vittoria del Crocifisso-Risorto foriera di vera gioia”. L’evento religioso coinvolgerà la comunità dei fedeli e l’intera cittadinanza. Previsti numerosi momenti di intensa devozione come testimonianza della fede di tutta la città nei confronti del santo martire. L’associazione “San Giorgio martire”, che si occupa dell’organizzazione dei festeggiamenti, affiancati alla programmazione religiosa predisposta dal parroco, ha definito un calendario di iniziative ricreative nel segno della sobrietà ma con alcuni eventi di sicuro richiamo. “A cominciare già da domenica 25 maggio – dicono i componenti dell’associazione – quando alle 20, al Duomo, si terrà il gran concerto per banda “Omaggio a San Giorgio” del corpo bandistico di Chiaramonte Gulfi “Vito Cutello”. L’iniziativa sarà a cura di Ibla Classica International-Agimus, con la direzione artistica di Giovanni Cultrera”.

Redazione