Attualità Ragusa

Commissario Floreno risponde alla lettera del sindaco di Ragusa

"Restiamo soci"

Ragusa -  Il commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale, già Provincia di Ragusa, Carmela Floreno ha inteso rispondere a breve giro di posta alla lettera del sindaco di Ragusa Federico Piccitto, circa la richiesta di una revoca in autotutela dell’atto di recesso dalla partecipazione al Consorzio Universitario. “Si ribadisce – scrive il commissario straordinario - che la Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio, in questa fase transitoria, resta ancora socio del Consorzio Universitario fino alla data del 31-10-2014. Successivamente a tale data saranno gli organi ordinari del Libero Consorzio dei Comuni a valutare la permanenza o meno nel Consorzio Universitario, le modalità e il relativo onere finanziario. Pertanto, nessuna revoca in autotutela può essere adottata da questa Amministrazione giacché nessun nuovo elemento è emerso rispetto alla data in cui la delibera di recesso è stata adottata - in prosieguo di un iter avviato dal precedente Commissario Avv. Scarso  –  dopo attento esame sotto l'aspetto tecnico-giuridico, e con la massima attenzione, cura, e valutazione degli interessi coinvolti”.

Il commissario Floreno nella sua lettera di risposta al sindaco di Ragusa dichiara che ‘nessuna valutazione “politica" è stata assunta ma si trattato solo di una decisione dettata da valutazioni tecnico-giuridiche che qui di seguito si riassumono:

•        il contributo corrisposto dalla Provincia al Consorzio Universitario è conforme a quanto dettato dall'art. 9 dello Statuto vigente. La diversa interpretazione di detto articolo in ordine a quanto la Provincia doveva corrispondere al Consorzio Universitario è sub-iudice avendo il Consorzio Universitario iniziato un'azione giudiziaria al riguardo e, nelle more, ritenendo la Provincia morosa, non consente alla stessa di votare né in seno al C.d.A. né in seno all'Assemblea dei soci;

•        il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario, nella sua composizione, non è conforme alla normativa vigente già dalla data del suo rinnovo (2011) ed, inoltre, è già scaduto (aprile 2014);  

•        il nuovo Statuto, concordato con codesto Comune, non è stato ancora sottoposto all'esame dell'Assemblea dei soci;

Per quanto concerne, infine, la supposta impossibilità di un commissario straordinario di assumere valutazioni ritenute "politiche", corre l'obbligo di segnalare che la critica situazione economica di questo Libero Consorzio (già Provincia) e la necessità di assicurare in via prioritaria quelli che sono i compiti fondamentali dell'Ente (come evidenziato ai parlamentari regionali del territorio in occasione di specifico incontro), non consente all'Ente di partecipare a società o consorzi facoltativi ove non abbia le capacità economiche per sostenere le conseguenti spese. Conclusivamente, con la deliberazione della quale si chiede la revoca, non si è pregiudicata in alcun modo l'azione futura del Libero Consorzio e la possibilità di corrispondere al Consorzio Universitario un contributo economico più consistente ove in tal senso lo stesso venisse erogato  dalla Regione Siciliana”.

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