Appuntamenti Modica 23/05/2014 10:49 Notizia letta: 2323 volte

Per Nisveta, con Nisveta, la Galleria Lo Magno ricorda l’artista

La collettiva già ospitata al Brancati
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Modica - Nel dicembre 2012 veniva a mancare Nisveta Kurtagic Granulo, artista di origine bosniaca ma modicana d’adozione. La Galleria Lo Magno, che si onora di annoverare le sue opere nella propria collezione permanente, la ricorda con una mostra intitolata “Per Nisveta, con Nisveta”.
La mostra, allestita negli spazi espositivi di via Risorgimento 91/93 in collaborazione con la famiglia Kurtagic Granulo, si inaugurerà domenica 1° giugno alle ore  19.30. 
Si tratta di una collettiva che propone diciannove opere di altrettanti artisti – Gianni Allegra, Ilde Barone, Salvo Barone, Sandro Bracchitta, Carmelo Candiano, Mavie Cartia, Giuseppe Colombo, Giovanna Gennaro, Maria Guastella, Piero Guccione, Giovanni Lissandrello, Silvana Maltese, Sebastiano Messina, Ignazio Monteleone, Ettore Pinelli, Franco Polizzi, Francesco Rinzivillo, Franco Sarnari e Renza Sciutto – che sono intervenuti su due incisioni di Nisveta Kurtagic Granulo.
Il risultato di ogni opera è un connubio affascinante e imprevisto, che asseconda ora i ritmi astratti dell’opera originale, come nel caso di Bracchitta, Candiano, Pinelli; ora valorizza gli spunti figurativi, come negli interventi di Guccione, Sarnari e Colombo. In mostra anche due sculture, realizzate con la tecnica Raku da Silvana Maltese e Renza Sciutto, che condividevano con l’artista bosniaca l’amore per il Giappone.
«E allora – scrive Elisa Mandarà nel catalogo della mostra – non è solo omaggio, l’opera che ciascuno dei diciannove autori in mostra ha tributato a una figura alta di artista.  Nisveta è chiamata allo scambio, al colloquio, medium eccezionale l’arte, che non di rado riesce a stabilire ponti di cristallo tra dimensioni distanti».  
Nisveta Kurtagic Granulo (Sarajevo 1962- Roma 2012) nel 1992 si era trasferita a Modica dove si era fatta conoscere e apprezzare sia come architetto che come artista.
La mostra resterà aperta fino al 28 giugno e potrà essere visitata dal martedì al sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 20.00.  

Redazione