Cronaca Santa Croce Camerina 23/05/2014 20:26 Notizia letta: 6527 volte

Demolita l’ex Caserma della Finanza

Via la grande muraglia
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Santa Croce Camerina - Fatti, non parole. Sono iniziati ieri i lavori di abbattimento della ex caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca. Ruspe in azione di buon mattino per procedere, così come disposto dal Comune di Santa Croce Camerina, alla demolizione della muraglia che ha nascosto per decenni un pezzo di Mediterraneo agli occhi della borgata più rinomata della riviera camarinense. C’erano il sindaco Franca Iurato e l’assessore all’Ambiente Giansalvo Allù. Ma anche il dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune, l’architetto Maria Angela Mormina. Si cancella, e si riparte. Lo assicura il sindaco Franca Iurato: “Questa demolizione riguarda la sicurezza sia per quanto riguarda la staticità dell’edificio che minacciava crollo, sia dal punto di vista sanitario perché negli anni si sono succedute segnalazioni per quanto riguarda il proliferare all’interno dello stesso di colonie di topi, scarafaggi, colombe. Abbiamo delle relazioni, sia dei Vigili del fuoco che della Protezione civile. Il transennamento della zona non è che garantisca la sicurezza delle zone limitrofe agli edifici prospicienti la strada. L’altezza degli edifici, infatti, nel caso di una implosione, andrebbe a ricadere anche sulle case antistanti. E l’ampiezza della strada non consente di stabilire dei margini di sicurezza, quindi significherebbe fare sgomberare tutte le attività commerciali che sono di fronte così come le abitazioni. Successivamente, faremo delle conferenze dei servizi con tutti gli Enti preposti per vedere il da farsi. Intanto questo intervento dettato da misure di sicurezza, poi quello successivo”. La destinazione d’uso è la principale delle incognite (anche se il Comune pensa già ad un belvedere). Il futuro della vituperata area è quello che ha spinto le voci contro a battere i pugni sul tavolo. Antonello Firullo, rappresentante di una ditta privata interessata a recuperare la struttura e l’area ad essa circostante, ha diffidato il Comune e ha invitato gli enti in indirizzo e i carabinieri a valutare eventuali illeciti sul procedimento “fermo restando che, il sottoscritto o la ditta che rappresento, presenterà apposito esposto denuncia presso tutte le sedi giursdizionali competenti”. “Inoltre – aggiunge Firullo - stranizza, come sembra, che lo stesso Comune di Santa Croce Camerina invita ad una conferenza di servizio per il 5 giugno prossimo tutti gli Enti interessati alla questione per decidere appunto se o meno demolire l'ex caserma, ed ancora appare strano che il Comune di Santa Croce Camerina ha agito, sembra, senza alcuna autorizzazione da parte della Sovrintendeza ai beni Culturali di Ragusa che peraltro, sembra che abbia intimato al Comune a non procedere ad alcuna demolizione quanto meno fino alla Conferenza di Servizio del 5 giugno prossimo. Inoltre la delibera del 7 maggio non sembra affatto una ordinanza di demolizione quanto invece l'approvazione del progetto di demolizione che è cosa assai diversa dalla necessaria ordinnaza di demolizione prevista per legge e che sembra non risulti agli atti”.

La Sicilia

Alessia Cataudella