Cronaca Ispica 24/05/2014 06:20 Notizia letta: 2475 volte

I cani di Lucenti, le zecche e la burocrazia

Servono gli antiparassitari
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/24-05-2014/1400905229-i-cani-di-lucenti-le-zecche-e-la-burocrazia.jpg&size=667x500c0

Ispica - Panta rei, tutto scorre… e di tempo ne è passato dalla morte, avvenuta nel periodo di Pasqua, del sig. Giovanni Lucenti, ispicese, che nell’area adiacente casa deteneva 73 cani. Per spostarli da dov’erano, peraltro in condizioni precarie, e allogarli in strutture idonee certo ci vuole del tempo, tra la reperibilità dei posti e le cure cui devono essere sottoposti i pelosi, ma alcune lungaggini burocratiche si sarebbero potute velocizzare.

Chi deve dire cosa e a chi, è forse questo il problema della burocrazia degli uffici in Italia. Ma qualcosa pare si stia smuovendo. Stamani il sindaco, Piero Rustico, attende una relazione da parte dei vigili urbani, e assicura che invierà richiesta all’Asp di Ragusa perché si faccia carico dei cani per quanto riguarda gli antiparassitari. Malgrado siano fondamentali, soprattutto dal momento che nei box ci sono le zecche e alcuni cani ne erano letteralmente ricoperti, ancora nessuno si è premurato di acquistarli, nonostante le richieste dei volontari. Servono altresì i vermifughi.

L’Asp, intanto, ha effettuato i prelievi su alcuni cani e li ha inviati all’Istituto zooprofilattico di Palermo per i test sulla leishmania necessari per potere trasferire una decina di cani di taglia piccola ad alcuni canili del modenese. Qualche volontario sta cercando di reperire altri posti al Nord e pare che alcuni siano disponibili sin da ora. Ma occorre, in questo momento più che mai, che si raccordino il Comune, l’Asp e i volontari.

Una delle associazioni che si era resa disponibile per i turni per dare da mangiare e accudire i quattrozampe ha rinunciato per mezzo lettera, che è stata fatta pervenire a diversi organi istituzionali. Resta uno sparuto gruppo di volontari tenaci che sta facendo leva su tutte le sue forze.

A casa Lucenti ci sono, al momento, 47 cani dei 73 lasciati dal proprietario: da dopo Pasqua a oggi, infatti, ben 10 sono deceduti e 16 sono stati trasferiti nei canili privati iblei Cooperativa Maia e Dog Professional.

Intanto i volontari ribadiscono al Comune la richiesta di prelevare da casa Lucenti le decine di sacchi di deiezioni dei cani e una soluzione per l’acqua, che viene portata dai volontari nei bidoni.

Valentina Raffa
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1505383848-3-peugeot.jpg