Appuntamenti Scicli 27/05/2014 22:01 Notizia letta: 4243 volte

Lo Scicli Pass per la festa delle Milizie

Da ospitalità diffusa
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Scicli - In occasione della festa religiosa della Madonna delle Milizie, sabato 31 maggio,  Scicli inaugura la stagione dell'ospitalità "diffusa". Patrimonio Unesco e nota anche perché alcuni dei suoi scorci compaiono nell'amata fiction del commissario Montalbano, Scicli ospita ogni anno una manifestazione mista tra folklore e spiritualità religiosa, che celebre la Vergine guerriera della cristianità, forse l'unica nel suo genere.

La Madonna delle Milizie (conosciuta in dialetto come Maria re Mulici o Maria Mulici) conclude il trittico delle tre grandi feste religiose di primavera che si svolgono a Scicli. La festa e il testo originale di Giuseppe Pacetto Vanasia del 1933 sono entrati, dal 2011, nell'elenco delle Eredità Immateriali Unesco. La festa rievoca il miracoloso fatto d'armi del 1091: attaccati dall'Emiro saraceno Belcane – che riteneva sua tributaria la terra di Sicilia – il normanno Gran Conte Ruggero d'Altavilla e gli sciclitani unirono le forze contro gli avversari nella battaglia sulla spiaggia di Donnalucata. Tuttavia solo il miracoloso intervento della Vergine, in sella a un cavallo bianco e con spada sguainata, garantì loro la vittoria.

La rievocazione si svolge l'ultimo sabato di maggio: in piazza Italia viene eretto un castello che fa da scenografia ai fatti che precedono la battaglia, allo scontro e all'apparizione della Vergine. Dopo la rappresentazione il simulacro della seconda metà del Settecento attraversa in processione le vie della città, seguito dal corteo storico in costume. Sul luogo della battaglia sorge invece un santuario-convento, costruito tra il 1093 e il 1098.

Per l'occasione nasce la formula Scicli Pass, per weekend quasi 'tutto compreso' con pacchetti che prevedono alloggio per due notti, colazione, una cena, un ingresso nei culturali della città. Si ha la possibilità di dormire nelle dimore di Scicli, perfettamente integrati nel "vivere siciliano", nella modalità dell'albergo diffuso. Si può soggiornare nel centro storico, vicino al mare o in aperta campagna.

Redazione