Cronaca Vittoria 10/06/2014 23:12 Notizia letta: 3938 volte

Ragazzini rubano moto e la danno alla zia

Storie di ordinario degrado
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/10-06-2014/1402434723-ragazzini-rubato-moto-e-la-danno-alla-zia.jpg&size=667x500c0

Vittoria - Fine settimana turbolento a Vittoria dove la Polizia del Commissariato di Pubblica Sicurezza con 18 pattuglie è stata impegnata nel controllo del territorio della cittadina e della frazione balneare di Scoglitti.

Due i fatti gravi che, in particolare, hanno impegnato le pattuglie del Commissariato. In piazza Gramsci la Polizia è intervenuta su richiesta di un ragazzino di 15 anni al quale tre soggetti avevano sottratto con violenza e minacce il ciclomotore. Raccolte le informazioni necessarie gli agenti hanno presto risolto il caso, individuando gli autori della rapina. Si trattava di  un altro ragazzino, di 16 anni, vittoriese e di due extracomunitari di origine tunisina, di 19 e 20 anni, entrambi pregiudicati. Questi ultimi sono stati identificati dagli agenti mentre, dopo circa un’ora dalla rapina, incrociavano la vittima di nuovo in piazza Gramsci. Entrambi sono stati bloccati e, dopo le formalità, denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. Il terzo complice, il minorenne, è stato rintracciato invece nella sua abitazione, dove ha tentato di sottrarsi al controllo facendosi negare dai genitori. Il ciclomotore, invece, è stato trovato in possesso della zia del giovane, una quarantenne, che vi circolava e che riferiva ai poliziotti che lo aveva ricevuto poco prima dal nipote. Significativo il fatto che in alcune parti il ciclomotore era già stato ri-pitturato con colore diverso, probabilmente per renderlo irriconoscibile. Per il minorenne si sono aperte le porte dell’Istituto per Minori di Catania in via Franchetti, dove è stato trasportato nel corso della stessa giornata a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. 

Sabato, invece, le Volanti della Polizia sono intervenute a seguito di una segnalazione giunta al 113 della Questura per il ritrovamento di una persona che si era suicida. Si trattava dell'elettricista quartaseienne che si era impiccato nel suo garage, utilizzando un cavo in acciaio alla trave di un soppalco. Immediati i tentativi di soccorso e di rianimazione da parte del personale sanitario intervenuto col 118 che tuttavia sono stati vani.  Per l’uomo, 46 anni non c’è stato nulla da fare. Gli agenti hanno ricostruito le sue ultime ore di vita non rilevando elementi penalmente rilevabili a carico di alcuno. Il medico legale ha riferito che la morte è stata dovuta ad impiccamento.

Nadia D'Amato