Attualità Modica 13/06/2014 22:00 Notizia letta: 2680 volte

Cantieri di lavoro, la lunga attesa di Modica

Parla il consigliere Stracquadanio
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/13-06-2014/cantieri-di-lavoro-la-lunga-attesa-di-modica-500.jpg

Modica -  Modica attende l’attivazione dei cantieri di servizio. Il ritardo è da addebitare alla Regione siciliana, che non ha ancora ottemperato al suo dovere. Lo denuncia il consigliere comunale Giuseppe Stracquadanio, ricordando come sarebbe auspicabile per il futuro l’avvio di cantieri di lavoro, che non solo hanno maggiori ricadute positive sul territorio, ma necessitano anche di una procedura burocratica più snella.

È quanto aveva chiesto lo scorso ottobre in una mozione, che fu approvata in Consiglio, nella quale proponeva una richiesta unanime dei Comuni della provincia alla Regione di attivazione dei cantieri di lavoro. Di recente, inoltre, il consigliere ha scritto una lettera al presidente della Regione, chiedendo di investire in cantieri di lavoro la parte restante ancora non utilizzata dei 50 milioni di euro destinati ai cantieri di servizio.

“Il Comune di Modica ha trasmesso a maggio la documentazione necessaria richiesta dall’Assessorato regionale per ottenere i finanziamenti e avviare i cantieri di servizio – dice -. A distanza di sei mesi dalla proclamazione da parte del presidente della Regione sull’attivazione dei cantieri di servizio, ancora oggi l’Assessorato regionale al Lavoro non ha attivato la piattaforma informatica necessaria per attivarli”.

Per Stracquadanio c’è una differenza sostanziale tra i cantieri di servizio e quelli lavoro. “I primi basano la loro funzionalità sul sostegno sociale del territorio, svolgendo solamente, come dice il termine stesso, lavori di servizio, nello specifico assistenza agli anziani, alle persone disabili, opere di scerbatura, di ripulitura spiagge, ecc. I cantieri di lavoro, invece, sono progetti mirati alla realizzazione e manutenzione straordinaria di immobili comunali, e danno lavoro a operai comuni, assunti tramite ufficio collocamento, e disoccupati inseriti nelle liste di collocamento, a operai specializzati e qualificati, ecc., a liberi professionisti per la progettazione e il collaudo delle opere, per la direzione dei lavori, e a piccoli fornitori. Il beneficio dei finanziamenti ai cantieri di lavoro rimane in ambito territoriale”.

Non da sottavolutare, poi, il fatto che la gestione del personale per i cantieri di lavoro è affidata all’Ufficio collocamento, mentre per quelli di servizio al Comune. “E’ giusto che se una persona è iscritta nelle liste da anni abbia la precedenza” – commenta -.

Valentina Raffa