Cronaca Modica 16/06/2014 19:00 Notizia letta: 2429 volte

Ladro costretto a darsela a gambe durante furto

Benito Di Stefano
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Modica - Sventa un furto, insegue il ladro che se la dà a gambe, ma viene minacciato di morte con un cacciavite puntato contro. È andata bene al giovane modicano protagonista della disavventura, ma si è trattato solo di fortuna. Le cose, infatti, si sarebbero potute mettere male. È stato un sabato pomeriggio movimentato per il quartiere Dente, a Modica, dove è stata ristabilita un po’ di tranquillità solo dopo l’intervento della polizia del locale Commissariato, che ha tratto in arresto con l’accusa di rapina impropria Benito Di Stefano, ragusano, noto con lo pseudonomo di Benito Cianchino.

Erano le 17.25 quando un giovane modicano, che si trovava nella propria abitazione in via Tremila, in zona Cappuccini, al Dente, accorgendosi di rumori sospetti provenienti dalla stanza accanto, ha chiamato la polizia. Vistosi scoperto, il ladro che era riuscito a intrufolarsi furtivamente in casa si è dato alla fuga per assicurarsi l’impunità. Ma il giovane non ha esitato a inseguirlo ed è anche riuscito a bloccarlo.

Non aveva calcolato, però, che il fuggiasco potesse essere armato. Benito Cianchino, infatti, non ha esitato a brandire un grosso cacciavite e a minacciare di morte il giovane se non lo avesse lasciato andare. A quel punto sono entrati in azione i poliziotti. Cianchino, noto alle forze dell’ordine fin dal 1984 e più volte arrestato e condannato per svariati reati comessi, non ha opposto alcuna resistenza.

Durante la perquisizione personale è saltato fuori il grosso cacciavite, che probabilmente è stato utilizzato per forzare il portone d’ingresso e intrufolarsi nell’abitazione di via Tremila che aveva deciso di derubare. La polizia ha sequestrato due cacciavitei e un cappellino di lana.

Al Commissariato di via Cornelia sono stati sentiti i testimoni di questa brutta avventura e sono state chiarite le responsabilità di Cianchino, che è stato dichiarato in arresto. Il pubblico ministero di turno di Ragusa, alla luce degli elementi probatori raccolti dai poliziotti, ha convalidato l’arresto e posto Benito Cianchino agli arresti domiciliari a Ragusa.

Valentina Raffa