Lettere in redazione Scicli 17/06/2014 18:40 Notizia letta: 3584 volte

I buoni propositi per l’estate

Lettera da Verona
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Scicli -  Ogni anno Scicli è la meta scelta da numerosi turisti per le proprie vacanze, vuoi per la maggior vicinanza al mare rispetto agli altri Comuni barocchi della zona, vuoi semplicemente per la sua bellezza. Prepariamoci allora al meglio alla stagione balneare sia per loro sia soprattutto per noi residenti, con quelli che potrebbero essere “i buoni propositi” dell’estate 2014:

1.     Pulizia delle spiagge e dei lungomari: dev’essere effettuata sistematicamente, con un calendario deciso in precedenza. Il Comune potrebbe avvalersi dei già esistenti comitati locali e fornire semplicemente loro guanti, scope, sacchi per i rifiuti e simili (ci accontentiamo di poco, non chiediamo lo sparafoglie che hanno in dotazione a Jesolo!!!). I volontari saranno sicuramente disposti a turnarsi;

2.     Installare più bidoni per la spazzatura: non è lecito abbandonare rifiuti nella spiaggia o in mare e chi lo fa dev’essere multato ma è anche giusto rifornire le spiagge di adeguati bidoni per la raccolta, magari differenziata, dei rifiuti, invitando così i bagnanti ad usufruirne;

3.     Programmare una scerbatura di strade, svincoli e rotonde in generale;

4.     Incitare i gestori dei locali: oltre a servire cocktail e gelati, i gestori dei locali potrebbero essere invitati a dare l’esempio, ripulendo i tratti antistanti i loro locali dai bicchieri, bottiglie e quant’altro viene purtroppo abbandonato dai clienti fuori dagli opportuni bidoni; si darà così un esempio concreto della volontà di salvaguardare l’ambiente;

5.     Gestire il traffico e la velocità: se ne parla ormai da anni, ma ancora non c’è un vero controllo del traffico nelle borgate o un piano di promozione di una mobilità alternativa. E’ necessario ridurre la velocità, non semplicemente con cartelli stradali all’inizio delle strade ma anche con le colonnine di autovelox automatiche, se veramente si vuole curare la salute dei pedoni e di chi sceglie un mezzo alternativo come la bicicletta per spostarsi ma non vorrebbe essere investito. Bisogna inoltre ridurre il volume d’auto circolanti: Scicli è un paese piccolo e congestionato dalle auto: promuovere campagne di sensibilizzazione all’uso dei mezzi pubblici e delle biciclette è l’ideale (vedi andare a scuola in bici, come è stato promosso quest’anno), ma bisogna anche creare delle opportune piste ciclabili protette da paletti adeguati al volume di traffico che scorre di fianco e migliorare la rete dei bus. In alternativa, anche delle semplici strisce gialle dipinte sull’asfalto (con costi irrisori) possono bastare, specie nelle strade di collegamento tra Scicli e le borgate; muoversi in bici consente inoltre di migliorare la salute dei cittadini, riducendo il ricorso a spese mediche e la spesa sanitaria totale;

6.     Adibire alcuni tratti di costa agli amici a 4 zampe: con l’installazione di opportuni segnali e recinti, nonché con l’obbligo di mantenere la pulizia e la sicurezza, in spiagge grandi come quelle di Sampieri, Bruca, Donnalucata, Playa Grande si potrebbe dare spazio a chi desidera portare Fido con sé anche al mare, dando così finalmente ascolto alle numerose richieste in tal senso;

7.     Garantire il rispetto degli interessi di tutti: è necessario vigilare sul volume della musica dei locali notturni, sia in centro a Scicli sia nelle coste. Essi devono poter lavorare indisturbati fino a mezzanotte ma devono anche ridurre le emissioni sonore oltre questa ora, così da garantire il sonno e gli interessi anche dei residenti (vedi critiche mosse lo scorso anno da un “nuovo sciclitano” che ha avuto il coraggio di parlare).

Questi semplici propositi sono di facile ed economica attuazione. 

Laura Tomasello