Attualità Gioco 19/06/2014 09:08 Notizia letta: 3638 volte

Le slot machine non si possono taroccare. I segreti del Random Number Generator

Un algoritmo imprendibile
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E’ trascorso oltre un secolo dai tempi in cui le slot machine rappresentavano il passatempo preferito per mogli e amanti degli incalliti giocatori d’azzardo, che intasavano di fumo e ‘bigliettoni verdi’ le storiche sale da gioco dei primi anni del Novecento. Adesso, nel pieno dell’era tecnologica e dell’esplosione globale di internet, rappresentano una delle principali attrazioni dei casinò resort del terzo millennio e di migliaia di siti specializzati presenti nella Rete.

L’evoluzione tecnologica delle slot machine a seguito passo dopo passo quella filosofica, in questo modo quei rudimentali ammassi di ferro che utilizzavano molle e tensioni per determinare il punto dove i rulli si sarebbero dovuti fermare, si sono progressi mante trasformate in sofisticatissimi elaboratori elettronici che grazie a software e algoritmi matematici determinano l’esito di ogni giro di bobine e di conseguenza le probabilità di vittoria del giocatore.

Dalla prima slot progettata dall’ingegnere Charles Frey nel 1899, la famigerata “The Liberty Bell”, alle VLT di ultima generazione come le slot 32Red, il cervello delle slot machine ha subito una metamorfosi con pochi precedenti nel campo della scienza. Il suo funzionamento è regolato da un chip elettronico sconosciuto ai veterani di casinò e sale da gioco, ovvero il Random Number Generator (RNG). Dal punto di vista prettamente tecnico, come spiega nel dettaglio la guida redatta dagli esperti di slotgratisonline.org.  “Si tratta di un generatore random di numeri che inizia a funzionare non appena la slot machine viene accesa e che fa uscire numeri interi, solitamente compresi tra 1 e diversi milioni, per centinaia di volte al secondo. Il momento esatto in cui la slot viene azionata (tramite leva o pulsante), il computer registra alcuni numeri successivi rilasciati dal generatore casuale di numeri, dopodiché li processa tramite un complesso programma che determina il valore della giocata, determinando, in poche parole,dove i rulli si debbano fermare”.

Il  Random Number Generator esclude inoltre qualsiasi eventualità e sospetti sulla possibile manomissione ad hoc delle slot machine. Tutti coloro che narrano di una manipolazione ad hoc dei codici software per ingannare e svuotare il conto corrente dei giocatori, rimarranno delusi nell’apprendere che ogni combinazione di numeri generata dall’RNG è completamente random e indipendente sia da fattori esterni che dalle combinazioni delle giocate precedenti. In parole povere per chi non ha dimestichezza con la statistica e il calcolo delle probabilità, le slot machine non possono essere taroccate ad arte né dagli operatori internazionali, né dai gestori legalizzati delle macchinette, pertanto sia i senatori delle slot che i  giocatori della domenica al bar hanno per ogni rotazione dei rulli le stesse probabilità di incassare il jackpot o tornare a casa senza un euro nel portamonete.

Questo luogo comune sulle truffe legate alle slot machine ha radici ben profonde che si sono radicate nel tempo. Nella loro giovinezza, le rumorose e pesantissime macchinette, erano spesso soggette a manomissioni e trucchi da parte di alcuni giocatori. Uno dei tricks più adottato era come quello di bloccare uno dei tre rulli a proprio piacimento grazie all’inserimento di piccoli bastoncini. Un sistema che ai giorni nostri sembra quasi cinematografica. Nell’era tecnologica 2.0, invece, la posizione dei rulli dopo lo “spin” iniziale è determinata esclusivamente da un complesso algoritmo matematico fondato su quozienti e comparazione di tabelle excel ad opera di un elaboratore elettronico.

Redazione