Lettere in redazione Ragusa

Carmelo Arezzo: La Floreno non ci invita

L'Alui dimenticata

Ragusa - Leggo solo adesso il comunicato emanato dalla ex Provincia Regionale in ordine alla riunione che si è tenuta tra i soci del Consorzio Universitario e le organizzazioni sindacali.
Essendo stata trascurata totalmente la posizione dell’ALUI, unico socio privato del consorzio e certamente l’organismo che ha dato il via a suo tempo alla vicenda universitaria nella nostra provincia (vicenda che continuo a ritenere più ricca di luci che di ombre), mi preme, fuori da qualsiasi polemica, sottolineare che lo scrivente nella sua qualità (partecipando alla prima riunione alla quale è stato invitato) ha evidenziato che l’unilaterale non concordato recesso della ex Provincia (oggi Libero Consorzio dei Comuni) dal Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa ha fortemente indebolito in concreto ed ancora di più nella valutazione dell’opinione pubblica non solo il Consorzio ma anche il tema delle prospettive di mantenimento, valorizzazione e sviluppo della presenza universitaria nel nostro territorio.
Pertanto mi sono permesso di invitare il Commissario dott.ssa Floreno a valutare di revocare il proprio deliberato di recesso dal Consorzio, nella convinzione che ogni ipotesi di ridefinizione del futuro dell’Università e del Consorzio, tema che passa certamente anche ma non solo attraverso la esigenza di restituire la governance del consorzio ad un consiglio di amministrazione che sia nel pieno del suo mandato, uscendo dalla attuale situazione di perduranza in carica di un consiglio già scaduto (ma è il codice civile che impone che un consorzio e/o una società non restino privi dell’organo di amministrazione fino alla nomina da parte dell’assemblea dei soci del nuovo organo), presupponga un rinnovato clima di fiducia reciproca tra i soci senza pregiudiziali di titolarità esclusive dei valori di trasparenza e legalità.
Perché tutto questo nell’interesse dell’Università e della struttura funzionale ed operativa del Consorzio (che regge e sostiene di fatto il funzionamento dei corsi di laurea presenti nel territorio) avvenga, occorre che non anticipando decisioni che appartengono, dal 1° novembre prossimo, al Libero Consorzio dei Comuni subentrato alla ex Provincia Regionale, il Commissario Straordinario della Provincia di Ragusa, alla stregua del suo collega di Trapani, deliberi la revoca del recesso della Provincia.
Questo in estrema sintesi quanto richiesto (inascoltato) dall’ALUI nell’incontro di mercoledì 18 giugno.

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