Attualità Chiaramonte Gulfi

Piove rosso su San Giovanni Battista

L’uscita coi festoni colorati

Chiaramonte Gulfi - Una grande emozione. Un’uscita contornata dall’esplosione di n’zareddi, piovuti dai piani alti del prospetto della chiesa commendale. Una pioggia rossa che ha salutato il lento incedere del simulacro salutato da una folla osannante di fedeli. Il momento più emozionante, quello della “Sciuta”, è stato vissuto così, con estremo entusiasmo, da tutti coloro che, ieri sera, hanno accolto con grida di giubilo il protettore di Chiaramonte Gulfi, il glorioso precursore San Giovanni Battista. La festa ha vissuto, dunque, momenti molto coinvolgenti, gli stessi che si ripetono anno dopo anno e che ancorano sempre di più la comunità cittadina alla figura di un santo che, come ha spiegato più volte il rettore della chiesa commendale, don Giuseppe Barbera, si contraddistingue perché “ci insegna quell’amore nuovo che ci rende la vita beata che ci salverà e alla quale tutti aspiriamo”. Dopo la “Sciuta”, i fuochi d’artificio hanno salutato la venerata reliquia del santo mentre il taumaturgo simulacro del Battista si è fatto largo tra la folla acclamante e commossa. Da qui ha preso il via la processione che è stata aperta come sempre dal clero chiaramontano e dalle confraternite, con i loro caratteristici stendardi. Presenti anche i rappresentanti delle autorità civili e militari di Chiaramonte Gulfi. La processione è andata avanti per le vie principali del centro montano ed è consistita anche nella visita alle chiese di Santa Maria del Gesù, di San Vito e di San Filippo. Un altro suggestivo momento, insomma, che ha riscosso il consenso dei chiaramontani mettendo in evidenza, ancora una volta, come la festa di San Giovanni abbia un ascendente particolare tra i fedeli e i cittadini, in genere. Dopo il concerto sinfonico del corpo bandistico “Alessandro Scarlatti” diretto dal maestro Sebastiano Gurrieri, l’entrata trionfale del precursore in piazza Duomo ha reso ancora più indimenticabili questi momenti della festa del Battista. La solenne entrata di San Giovanni nella propria chiesa si è consumata intorno alla mezzanotte. Da oggi, intanto, prende il via l’ottavario di conclusione dei solenni festeggiamenti con la settimana eucaristica. In particolare, stasera, alle 19, ci sarà la sistemazione del simulacro di San Giovanni nella sua cappella. Dal 26 giugno all’1 luglio, inoltre, l’esposizione del Santissimo sacramento caratterizzerà l’ora di adorazione, con la benedizione eucaristica e la santa messa.

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