Cronaca Modica 27/06/2014 09:09 Notizia letta: 8190 volte

Falso pompiere e truffatore: fa il portoghese in hotel

47enne di Lentini
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/27-06-2014/1403853006-0-pompiere-e-truffatore-fa-il-portoghese-in-hotel.jpg&size=648x500c0
Modica - Servito e riverito. È la vacanza che sognava e se l’è concessa. Se poi si aggiunge il fatto che è stata gratis, la permanenza a Modica è per lui un ricordo stupendo. Peccato che l’ingegnoso truffatore, che si è spacciato per un vigile del fuoco per acquisire credibilità agli occhi del titolare dell’albergo a quattro stelle in cui ha ‘gozzovigliato’ senza sborsare un euro, ha commesso la leggerezza di fornire la carta di identità autentica. La polizia del Commissariato di Modica, cui si è rivolto l’albergatore per sporgere querela, ha rintracciato facilmente D.B.M., 47 anni, originario di Lentini e lo ha denunciato per insolvenza fraudolenta, scoprendo che non era nuovo a questo genere di truffe. Altre volte in altre città aveva impersonato diversi ruoli. La fantasia di certo non gli mancava. Ma nemmeno la sfacciataggine. Il lentinese, infatti, ha avuto pure l’ardire di recarsi a salutare i suoi falsi “colleghi” di Modica, o meglio i veri pompieri, spacciandosi per un vigile del fuoco in servizio al Nord e in vacanza per una settimana a Modica. A loro ha chiesto delle dritte su come muoversi in città e consigli su dove potere albergare per ricevere un buon servizio. Ed è proprio grazie alla credibilità dei vigili del fuoco, quelli veri, che ha ricevuto un trattamento da amico nell’hotel a quattro stelle che poi ha frodato. La gentilezza ricevuta, infatti, è stata ricambiata con l’insolvenza. Il 47enne non ha avuto alcuna remora a prendersi gioco dell’albergatore né alcun rispetto per la cordialità mostrata nei suoi confronti dai vigili del fuoco del distaccamento di Modica. “Fai il bene e scordatelo” dice un proverbio, ed è quanto potranno fare i pompieri modicani, a cui non resta altro che archiviare questo brutto tiro giocato nei loro confronti, consapevoli però di avere agito dimostrando il massimo della disponibilità e gentilezza.

Quanto al lentinese, che dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria, come anzidetto, di insolvenza fraudolenta, non si esclude che possa essergli contestato anche il millantato credito. E chissà che, dovendo metterci di mezzo un avvocato, non si penta una volta per tutte, perché forse pagare la settimana di vacanza trascorsa in hotel sarebbe stato meno dispendioso. 

Valentina Raffa