Economia Credito 03/07/2014 21:43 Notizia letta: 4211 volte

Confeserfidi: Moratoria PMI Proroga Accordo ABI

C'è tempo fino al 31 dicembre
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Scicli - Prorogato al 31/12/2014 il periodo di validità dell’Accordo per il Credito 2013. Grazie a tale Accordo le PMI potranno sospendere e allungare la durata dei finanziamenti rateali.
Come noto, grazie a una stretta collaborazione tra banche e imprese per sostenere l’economia nazionale, il 1° luglio 2013 è stato firmato dai rappresentanti dell’ABI e delle Associazioni d’impresa il nuovo “Accordo per il credito 2013”, che fa seguito ad analoghe iniziative già avviate il 3 agosto 2009, il 16 febbraio 2011 e il 28 febbraio 2012.
A poter accedere alle rinnovate misure di sospensione delle rate dei mutui e allungamento dei finanziamenti sono le PMI economicamente sane che però manifestano un’eccessiva incidenza degli oneri finanziari su un fatturato in calo a causa della difficile congiuntura economica.
Tale accordo prevede le seguenti tipologie di interventi finanziari:
• operazioni di sospensione per mesi 12 della quota capitale dei finanziamenti
• operazioni di allungamento dei finanziamenti, nello specifico possono essere allungati al fine di abbassare la rata i prestiti chirografari di ulteriori 3 anni, i mutui ipotecari di ulteriori 4 anni.
• operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività.
Requisiti minimi richiesti:
- Status di PMI, nello specifico, un’impresa è una PMI se ha meno di 250 dipendenti effettivi e se il fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro o il totale di bilancio non supera i 43 milioni di euro.
- Adeguate prospettive di continuità aziendale, nonostante le difficoltà finanziarie temporanee dovute all’attuale congiuntura negativa
- assenza di rate insolute da più di 90 giorni, nello specifico, possono accedervi le posizioni “in bonis”, ovvero che non hanno posizioni debitorie classificate come “sofferenze”, partite “incagliate”, esposizioni ristrutturate o scadute/sconfinanti da oltre 90 giorni, né procedure esecutive in corso.
Le richieste per l'attivazione degli strumenti descritti nell’Accordo dovranno essere presentate dalle imprese entro il 31 Dicembre 2014.
Le banche risponderanno di norma entro 30 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda completa di tutte le informazioni aggiuntive che la banca reputa necessarie per verificare le prospettive di continuità aziendale. Queste potranno riguardare informazioni storiche e prospettiche di tipo qualitativo, organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale.
E’ da sottolineare che gli accordi di moratoria, a partire dalla prima iniziativa del 2009 (v. Accordi precedenti), hanno consentito di sospendere circa 400.000 mutui a PMI, con oltre 23 miliardi di liquidità rimasta nelle imprese.

Redazione
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