Cronaca Comiso 07/07/2014 18:43 Notizia letta: 3945 volte

Polizia, weekend di repressione a Comiso

Le denunce
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Comiso - Controllo del territorio ad opera della Polizia di Stato di Comiso che, anche in considerazione del periodo estivo e soprattutto del fine settimana, ha esteso le verifiche anche alla zona aeroportuale dove, durante nei week-end si registra una notevole mole di traffico veicolare e di passeggeri in transito. Durante il servizio sono state impiegate 13 pattuglie con 26 uomini e donne della Polizia.
Sono state controllate 192 persone e 42 mezzi, 34 persone sottoposte agli arresti domiciliari e 9 sottoposte ad altri provvedimenti restrittivi.
In aeroporto, in particolare, i controlli sono stati estesi a quanti si recavano a prelevare passeggeri appena arrivati al fine di verificare se si trattava di persone autorizzate a svolgere tale compito o di abusivi che, profittando della confusione, cercavano di ottenere facili guadagni a scapito dei turisti. In questo contesto è stato impiegato personale in borghese che ha anche verificato il ruolo di quanti esponevano i classici cartelli con indicazioni di alberghi o altro e si avvicinavano ai passeggeri per contattarli. Nessuna anomalia al momento è stata riscontrata.
Durante i controlli in città, invece, personale della sezione volanti ha provveduto a denunciare in stato di libertà un uomo di Vittoria per minacce nei confronti di un pubblico ufficiale. Durante un controllo, infatti, l'uomo minacciava di uccidere il poliziotto;
un altro soggetto, V.F., 20 anni, vittoriese, sottoposto alla libertà vigilata, non è stato trovato in casa durante un controllo notturno e pertanto sarà segnalato per la revoca del provvedimento di affidamento in prova;
due uomini di origine catanese, controllati sabato mattino nei pressi di un incrocio di una zona residenziale di Comiso, sono stati segnalati per divieto di ritorno nel comune in quanto si trovavano in strada con la scusa di vendere prodotti con un marchio della croce rossa. Gli stessi, con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, erano inoltre già destinatari di provvedimenti di divieto di ritorno in parecchi comuni della zona.
Infine due rumeni, I.B. 22 e e V.V.G., una donna di 47 anni, sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria in stato di libertà in quanto durante un controllo operato dalla Volante sono stati trovati a bordo di un' autovettura che era stata sottoposta a sequestro amministrativo in quanto già controllata in passato e fermata perché priva di copertura assicurativa. I due rumeni pertanto, sono stati deferiti per violazione di sigilli e omessa custodia del mezzo.
L’autovettura stavolta è stata sequestrata ed affidata al soccorso stradale non potendo più essere riconsegnata al trasgressore.
 

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