Attualità Acate 08/07/2014 19:35 Notizia letta: 7957 volte

Celebrati i funerali di Alessandro Gatto

Tutta Acate si è raccolta attorno alla famiglia di Alessandro
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Si sono svolti ieri pomeriggio ad Acate, nella Chiesa di San Vincenzo, i funerali di Alessandro Gatto, il giovane di 27 anni che ha perso la vita, nella notte fra domenica e lunedì scorsi, mentre viaggiava in sella alla sua moto e stava percorrendo contrada Zafaglione, in territorio di Scoglitti. A piangerlo non solo la sua famiglia, ma anche l'intera  comunità. Alessandro era un giovane tranquillo e molto conosciuto tanto che una folla commossa, fin dalle prime ore successive alla tragedia, ha manifestato vicinanza ai suoi genitori e ai fratelli sostando davanti alla casa del giovane. 

Il giovane ha perso la vita ha causa delle gravi ferite riportate nell'impatto fra  sua Honda 600 e una Fiat Punto condotta da G.S., giovane vittoriese di 19 anni. I due mezzi, che viaggiavano in senso opposto, si sono scontrati all'altezza di Contrada Zafaglione. L'impatto fra i due mezzi sembra sia stato violentissimo, tanto che la moto si è letteralmente spezzata in due. Quasi completamente illeso, invece, il conducente della punto. Dato che l'impatto è avvenuto sul lato passeggero,  il giovane ha, infatti, riportato solo poche ferite lievi. Accompagnato per precauzione al Pronto Soccorso dell'ospedale di Vittoria, il diciannovenne è stato giudicato guaribile in 3 giorni ed immediatamente dimesso.

 La strada teatro del sinistro è molto nota fra i vittoriesi per la sua pericolosità, dato che non è illuminata e che l'asfalto è molto liscio e quindi scivoloso. L'arteria corre, in parte, parallelamente alla Vittoria-Scoglitti, ma consente anche il collegamento con diverse contrade che si trovano sia all'interno che lungo la costa scoglittiese.  Intanto sul tema degli incidenti stradali in provincia di Ragusa interviene l'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada Onlus- Sede Provinciale a Comiso: “ormai ci siamo abituati a leggere notizie di incidenti stradali nei quali perdono la vita soprattutto i giovani.  Al dramma segue la grande perplessità del momento, la vicinanza alla famiglia, la vicinanza ipocrita delle autorità... il tutto in attesa del prossimo evento tragico. Quest’Associazione-Sezione Provinciale di Ragusa, più volte ha lanciato un grido di allarme alle autorità preposte, in primis al Prefetto di Ragusa, per cercare in tutti i modi di fermare la strage stradale, coinvolgendo tutte le autorità preposte e le associazioni ad un tavolo tecnico (ma stiamo ancora aspettando). Con pochi accorgimenti e tanta volontà si ridurrebbero drasticamente (come già provato in altre Province) i sinistri stradali”. 

Nadia d'Amato