Cronaca Comiso 08/07/2014 12:50 Notizia letta: 5694 volte

Anziano parrucchiere abusa di una bimba di 9 anni

Lei è tunisina
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Comiso - Un pedofilo che ha abusato di una tunisina di 9 anni, che aveva accolto in casa assieme alla madre offrendo loro ospitalità, è stato arrestato dalla squadra mobile della Questura di Ragusa. È un anziano parrucchiere di Santa Croce di Camerina che si è difeso sostenendo che lo accusavano perchè non volevano pagare l’affitto. Madre e figlia hanno da tempo lasciato la casa. L’arresto è stato disposto dal Gip di Ragusa su richiesta della locale Procura. L’attività d’indagine della Sezione specializzata in reati contro la persona e pedofilia, è scattata quanto la piccola di 9 anni aveva confidato ciò che le accadeva da un paio di mesi, alla sorella poco più grande.
Appresa la notizia quest’ultima si rivolgeva agli investigatori della Polizia di Stato che dopo aver ricevuto le terribili testimonianze indirette iniziavano una delicata attività d’indagine.

La piccola con l’aiuto di una psicologa riferiva della determinazione che questo soggetto aveva nei suoi confronti e quindi invitata negli uffici della Squadra Mobile confermava quanto accadutole.
Le “attenzioni” prima e le violenze poi, iniziavano qualche mese addietro quando G.G. decideva di affittare parte di casa sua a Comiso ad una famiglia in precarie condizioni economiche che si accontentava di spazi ristretti pur di arrivare a fine mese.
L’arrestato vivendo in una parte di casa separata solo da una porta appena udiva che i genitori uscivano di casa per pochi minuti, approfittava dell’assenza ed iniziava un primo approccio offrendo caramelle.
Appena la confidenza gli ha permesso di avvicinarsi ancor di più, la piccola veniva toccata e afferrata per le braccia per tenerla ferma. Le toccava i capelli, la riempiva di complimenti ma poi, le abbassava i pantaloni e nel contempo si masturbava toccandole i genitali.
Sono bastate poche settimane d’indagini serrate per dimostrare le responsabilità dell’arrestato. La condotta tenuta è stata confermata da diversi elementi investigativi raccolti, che dimostrano come proprio i soggetti più vicini alla famiglia, quelli di cui spesso la famiglia ha bisogno, approfittano delle condizioni di vita di un nucleo familiare in difficoltà economiche, per abusare di una bambina che ancora non ha compiuto 10 anni.
Stamattina all’alba il soggetto è stato catturato proprio nella sua abitazione, in quell’abitazione che la famiglia della bambina aveva trovato come rifugio diventato poi un inferno. Dopo averlo condotto presso gli uffici della Questura di Ragusa la Polizia Scientifica lo ha fotosegnalato e quindi personale della Squadra Mobile lo ha accompagnato in carcere dove entro 5 giorni ci sarà l’interrogatorio di garanzia.

Redazione