Cronaca Vittoria 15/07/2014 13:17 Notizia letta: 6642 volte

Intestano Ferrari a extracomunitario per non pagare le multe

Una bella pensata
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Vittoria - La Polizia Stradale di Vittoria, diretta dal Sostituto Commissario Francesco Vona, coordinata dal Dirigente della Sezione di Ragusa, Vice Questore Aggiunto Gaetano Di Mauro, ha denunciato 3 soggetti (il titolare di autosalone della provincia di Caltanissetta, il rappresentante legale ed un socio di una ditta avente sede in provincia di Ragusa), che, per eludere il pagamento della tassa automobilistica di una Ferrari ed evitare il ritiro di patente di uno dei soci della ditta che, utilizzando la Ferrari, aveva commesso varie infrazioni al Codice della Strada, hanno fornito false attestazioni all'Agenzia delle Entrate ed agli organi di polizia stradale.

L'indagine parte dal ritiro della patente per un mese, disposto dalla Prefettura di Parma, nei confronti di un extracomunitario residente in provincia di Ragusa, che aveva superato il limite di velocità di oltre 40 km orari in territorio di Parma, a bordo di un Ferrari F 430, cos come accertato dalla Polizia Stradale di Reggio Emilia attraverso il sistema TUTOR.
L'extracomunitario, sentito dalla polizia Stradale di Vittoria, affermava di non essere mai stato a Parma, nè tantomeno di aver condotto vetture di quel tipo.

Gli agenti hanno accertato che l'uomo era un dipendente della societ ragusana e che uno dei soci aveva in uso proprio quel Ferrari. Attraverso la banca dati è stato quindi accertato che lo stesso veicolo era stato sanzionato per eccesso di velocit anche nelle province di Frosinone e Modena. Dall'acquisizione dei documenti esibiti in quelle circostanze venuto fuori che anche a Frosinone erano stati forniti, sempre a sua insaputa, i documenti dellextracomunitario mentre a Modena i veri documenti dell'utilizzatore della Ferrari.

Gli agenti hanno accertato che i documenti esibiti alla Polizia erano quelli che l'immigrato aveva presentato alla ditta al momento dellassunzione. Ulteriori indagini, allAgenzia delle Entrate, facevano emergere che la Ferrari, nel periodo in cui erano state rilevate le infrazioni, era stata dichiarata dal titolare dellautosalone tra i mezzi in suo carico, ma non circolanti, motivo per cui era stato pagato un diritto fisso annuale di 1,55 euro a fronte della tassa annuale automobilistica di oltre 1000 euro, prevista per quelle vetture in circolazione.

Nei confronti dei tre scattata la denuncia penale per falso e per truffa nei confronti dello Stato alle Procure presso i cui comprensori sono state presentate le false attestazioni.

Redazione
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