Cronaca Scicli 17/07/2014 10:27 Notizia letta: 6767 volte

Anziani rapinati in veranda a Donnalucata

In via del palo Bianco
http://www.ragusanews.com/resizer/resize.php?url=http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/17-07-2014/1405585736-0-anziani-rapinati-in-veranda-a-donnalucata.jpg&size=912x500c0

Scicli - Legati alla sedia e rapinati. È stata una notte infernale quella a cavallo tra martedì e ieri per due anziani in villeggiatura nella frazione di Donnalucata. Erano le 23.30 quando i due, 76 anni lui, 71 lei, se ne stavano nella loro casa di via Comiso, una traversa di via del Palo Bianco, nella frazione balneare sciclitana, tranquilli a godersi un po’ di fresco.
Avevano lasciato il portone semichiuso, ignari che di lì a poco avrebbero temuto per la loro vita. Improvvisamente si sono fiondati in casa due uomini con viso travisato da passamontagna. Uno di loro era armato con un pezzo di legno. L’altro ha strappato le tende e ha legato la coppia alle sedie a dondolo dove marito e moglie erano seduti.
Enorme la paura per le due vittime, che temevano il peggio. È per questo che hanno collaborato. I malviventi hanno chiesto loro dove si trovassero i gioielli. È stata indicata una borsa, dalla quale i rapinatori hanno portato via tutto l’oro che i due proprietari dell’immobile, che durante la stagione invernale vivono fuori dalla Sicilia, avevano portato con sè in vacanza. Hanno poi arraffato anche 150 euro liquidi e si sono fatti consegnare le fedi nuziali indossate dalla coppia.
Per sincerarsi che nessuno delle due vittime chiamasse i soccorsi in tempi celeri, i malviventi, prima di fuggire, hanno spaccato i cellulari. Poi si sono dileguati passando per la spiaggia sulla quale si affaccia l’abitazione di via Comiso.
Non appena la coppia è riuscita a liberarsi dalle tende che bloccavano i polsi, ha chiesto aiuto ai vicini di casa, che hanno chiamato i carabinieri. Rapido, sul posto, l’arrivo di una pattuglia della Radiomobile di Modica e di militari dell’Arma di Donnalucata, che hanno raccolto le testimonianze e effettuato i rilievi del caso.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i rapinatori hanno saltato il cancello chiuso che delimita l’abitazione di via Comiso. Potrebbero essersi procurati il pezzo di legno imbracciato da uno dei due proprio nei pressi della casa quando si sono accorti che non era disabitata. Sono comunque stati previdenti, in quanto, come anzidetto, indossavano un passamontagna per evitare di essere riconosciuti.
Né in casa né in via Comiso e in via Palo Bianco sono installate videocamere di sorveglianza. Questo renderà più difficili le indagini.
Pare che i rapinatori parlassero in italiano, ma non sarebbe emerso alcun accento particolare tale da indicare un’area di possibile provenienza.
I carabinieri hanno già sentito parecchie persone per raccogliere dettagli sull’eventuale presenza in loco nei giorni antecedenti alla rapina di persone che non erano mai state viste prima nella zona o di veicoli che avevano destato il sospetto di qualcuno sostando nelle aree adiacenti all’abitazione presa di mira la notte scorsa.
Un dato certo è che i due coniugi difficilmente dimenticheranno l’estate 2014 trascorsa nella loro casetta sul mare.

Valentina Raffa