Cronaca Modica 17/07/2014 18:39 Notizia letta: 5646 volte

In terapia intensiva l'operaio amputato

Accanto a lui la fidanzata
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Modica - È ricoverato in Terapia intensiva post operatoria al Cannizzaro di Catania il 29enne modicano C.F. vittima di un grave incidente sul lavoro avvenuto martedì mattina al mangimificio Leocata di contrada Pennino Catanzaro, a Modca. La prognosi resta riservata.
Come anticipato ieri, il giovane, appena giunto in elisoccorso al nosocomio etneo, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico da parte di un’equipe multidisciplinare nel tentativo di salvare gli arti inferiori che risultavano gravemente compromessi, ma non c’è stato nulla da fare. I medici hanno dovuto amputare quel che restava delle gambe, triturate nella clochea di un silos che l’operaio stava pulendo.
Martedì sera si è reso necessario un nuovo ingresso in sala operatoria per l’embolizzazione, ovvero un intervento di chirurgia vascolare riuscito con successo.
L’incidente si è verificato intorno alle 9.30 del mattino quando il giovane si trovava su una clochea, dove stava lavorando per disincrostare il materiale risultato dalla triturazione delle carrube rimasto attaccato alle pareti del macchinario. In quel momento il ciclo di produzione, che è automatizzato, era in stand by. Sarà la polizia del Commissariato di Modica e gli ispettori del lavoro dello Spresal che sono intervenuti sul posto e hanno avviato le indagini a comprendere per quale motivo il macchinario sia entrato in funzione, ovvero se si sia trattato di un errore da parte del giovane di calcolo del tempo tra uno stand by e il successivo o sia accaduto qualcos’altro.
Le urla del giovane hanno scosso i presenti. Sono state avvertite anche per tutta la contrada. I residenti raccontano di essere usciti da casa per capire da dove provenissero. “Sembrava la scena di un film di guerra, quando qualcuno calpesta una mina antiuomo – ha detto un testimone –”.
Il primo a soccorrere il 29enne è stato un collega che stava lavorando non distante da lui. L’ingranaggio è stato subito bloccato, ma le gambe erano già compromesse.
Immediato l’arrivo sul posto di un’ambulanza medicalizzata del 118 e dell’elisoccorso, atterrato nello spiazzale di pertinenza dell’azienda. I vigili del fuoco del distaccamento di Modica hanno lavorato per quasi due ore per estrarre la vittima dall’ingranaggio. Poi è stata stabilizzata dai medici e sedata. A quel punto l’elisoccorso è decollato diretto a Catania. Sul posto anche la famiglia, che abita poco distante dall’azienda, e la fidanzata. La polizia ha sentito parecchi testimoni e sta proseguendo nell’indagine.

Valentina Raffa
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