Attualità Pozzallo 28/07/2014 20:33 Notizia letta: 3542 volte

I premiati del trofeo del mare

Anime migranti
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Pozzallo - E' stata una serata piena di emozioni quella della quattordicesima edizione del “Trofeo del mare” che ieri sera si è celebrata a Pozzallo, in provincia di Ragusa, in piazza Municipio alla presenza di un pubblico numeroso e delle principali autorità.

Il tema della solidarietà è stato il filo conduttore della manifestazione promossa dall'associazione culturale Borgo dei Carrubi, con il patrocinio del Comune di Pozzallo, guidato dal sindaco Luigi Ammatuna e di numerosi sponsor. Il cantautore Mario Incudine ha aperto la serata con la sua splendida voce mentre sullo sfondo un video, curato da Loretta Dalola, ha raccontato l'abbraccio che ormai quasi quotidianamente la comunità di Pozzallo dà ai migranti che nei loro viaggi della speranza, alcuni finiti in modo drammatico, cercano una nuova vita. “Anime Migranti”, come ha cantato Incudine, che lasciano la propria terra in cerca di un futuro che si spera sia migliore. Un viaggio lungo le rotte del Mediterraneo, il grande blu assoluto protagonista del “Trofeo del Mare”. Tante le storie che sono state messe in evidenza durante la cerimonia di premiazione, tutte naturalmente legate al mare. A partire dalla prima premiazione della serata, il progetto “Lisca bianca” curato dall'associazione “Apriti cuore onlus” che ha riportato a nuova vita l'omonimo mezzo nautico affidando il restauro ai ragazzi dell'istituto penitenziario Malaspina di Palermo. La tutela dell'ambiente al centro della premiazione di Nicolò Carnimeo, giornalista e scrittore, autore del libro “Come è profondo il mare”, saggio di denuncia e allarme sullo stato dell'oceano Pacifico e dell'ambiente marino. Ha parlato della “isola di plastica” con il rischio di introduzione nella catena alimentare delle microparticelle non naturali che vengono scambiate per plancton e ingerite dai pesci. Poi si è tornati al tema della serata, la solidarietà, il “sottomare”da cui escono le mani di chi chiede aiuto, immagine simbolo di questa edizione del “Trofeo del Mare”. E' stato infatti premiato Alvaro Maria Managò, capitano di vascello, medaglia d'argento al merito della Marina. Assieme ai suoi uomini ha soccorso, durante una difficile operazione, alcuni naufraghi recuperati da un mercantile. E poi ancora aiuto umanitario con la storia di Giancarlo Ungaro dell'associazione “Trapani per il terzo mondo”. I componenti dell'organismo associativo hanno lavorato intensamente per realizzare una nave ospedale che porta aiuto alle popolazioni in difficoltà. Il mare come crocevia di popoli, di culture ma anche di incontri economici e turistici come nel caso della storia di Francis e John Portelli, armatori della Virtu Ferries. Investendo nel trasporto marittimo hanno realizzato uno dei più grandi e veloci catamarani al mondo, capace di portare fino a 800 passeggeri, e che ha reso comodo e rapido il collegamento via mare tra la Sicilia, Pozzallo in particolare, e Malta. Il ritorno all'ambiente marino con la premiazione di Riccardo Cingillo, operatore subacqueo dell'associazione Progetto Mare per il progetto “Ombre dal fondo” teso a valorizzare il patrimonio naturalistico. Una storia che si abbina inevitabilmente con quella di una delle tre menzioni speciali assegnate durante il “Trofeo del Mare”. Si tratta del progetto BioVega, realizzato dalla Edison presso la piattaforma Vega che si trova al largo di Pozzallo, e che monitorizza quotidianamente l'ecosistema di flora e fauna che si è venuto a creare proprio attorni ai tralicci che sorreggono la piattaforma, dove la pesca è vietata nell'arco di 200 metri e ciò ha favorito la riproduzione delle varie specie marine. Un progetto che presto sarà reso fruibile al pubblico, come ha spiegato Riccardo Randieri per Edison, grazie all'installazione di varie webcam subacquee. Le altre menzioni speciali sono andate all'artista Francesco Rinzivillo che ha tra l'altro regalato le litografie della sua opera “Fittità” consegnate ai premiati di questa edizione, e al cantautore Mario Incudine, ennese di nascita, dunque dell'unica provincia non bagnata dal mare, ma che ha saputo raccontare “il grande blu” all'interno delle sue canzoni, attraverso un rapporto quasi sviscerale. La serata, che andrà in onda su Videomediterraneo, è stata presentata da Cinzia Vernuccio ed allietata da preziosi momenti di spettacolo con la danza della scuola di Renata Guastella, l'intervento dell'attore Massimo Leggio e della cantante Lucina Lanzara, le canzoni del gruppo di musica popolare Kiafura. Splendido anche l'allestimento scenografico che ha ricreato i simboli principali di un antico borgo marinaro, location perfetta per la foto finale di gruppo per questa edizione del “Trofeo del Mare” curata dalla project manager Josephine Cappello, da Loretta Dalola di Gente di Mare News, da Letizia Blandino responsabile relazioni esterne, Mimmo Pedriglieri responsabile organizzativo, Antonio Giannone per grafica e web e Franco Lecce per i contributi video.

Redazione
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