Attualità Modica 30/07/2014 10:40 Notizia letta: 1956 volte

Modica e l'Aro

Rifiuti
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Modica - Modica adotta il Piano Aro, Piano d’intervento dell’ambito di raccolta ottimale. “E’ una svolta epocale nella storia dei rifiuti nel territorio” – dice il sindaco, Ignazio Abbate. Il Piano dovrà essere sottoposto all’approvazione della Regione. Il 31 luglio, alle 11, sarà depositato all’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità per diventare operativo e rientrare, entro novanta giorni dalla sua approvazione, all’interno del Piano regionale di gestione dei rifiuti. Il Piano di intervento costituisce lo strumento preliminare e obbligatorio per potere procedere al nuovo appalto quinquennale del servizio, per un importo di 40 milioni di euro.
Il Piano Aro, redatto dall’arch. Fabio Bellaera che si è aggiudicato la gara pubblica del servizio, prevede la suddivisione della città in zone e l’attivazione di svariati servizi. Il centro storico è suddiviso in ventidue aree di influenza, i cosiddetti circuiti di raccolta, che riescono a coprire 18mila abitanti tra utenze domestiche e non.
Il servizio di raccolta avverrà attraverso l’utilizzo di mezzi itineranti, capaci di inerpicarsi per le stradine più strette. Ci sarà anche un servizio di raccolta ‘porta a porta’ con il ritiro dei rifiuti da avviare al riciclaggio direttamente dai contenitori forniti alle abitazioni e ai condomini. Quest’ultimo servizio sarà attuato nella zona di Modica Sorda-Sacro Cuore e nelle parti periferiche della città e copre le esigenze di raccolta di circa 27mila abitanti.
Ci sarà pure un servizio di raccolta stradale, unico sistema attualmente utilizzato. Il nuovo servizio prevede cassonetti in punti di raccolta prestabiliti e appositamente attrezzati per la raccolta differenziata. Questo sistema è previsto per le case sparse e nelle parti periferiche a bassa densità dove non sarà effettuato il servizio porta a porta. Saranno attivate, infine, le isole ecologiche.
Dopo il primo anno di raccolta differenziata si registrerà uno sconto sulla bolletta. Il costo complessivo del servizio rimarrà simile a quello attuale, ovvero circa otto milioni di euro l’anno, ma i ricavi della vendita del materiale riciclabile sarà a beneficio del cittadino in ordine all’abbattimento dei costi della bolletta. Il cittadino avrà una tessera magnetica con codice identificativo per ottenere degli sconti a seconda del materiale avviato al riciclo. Nel 2013 Modica ha prodotto oltre 22 milioni di kg di rifiuti, di cui ben 20 milioni sono stati conferiti in discarica ad oltre 130 Km dalla città, con un costo per il conferimento di oltre 2 milioni di euro oltre i costi di trasporto.
“E’ un atto di buona amministrazione che inciderà sensibilmente e in positivo sulla qualità della vita del cittadino – commenta il sindaco -. La raccolta differenziata è al centro della logica che sottintende un vero e proprio piano regolatore della raccolta dei rifiuti. Una scelta moderna e innovativa. Modica è il primo Comune della provincia ad avere redatto il piano”.

Valentina Raffa