Appuntamenti Ragusa 01/08/2014 14:09 Notizia letta: 4084 volte

Biagio Schembari in mostra a Ibla

Fino al 31 agosto nella ex chiesa di Sant'Antonino
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Ragusa - E’ un classico la mostra del maestro Schembari a Ragusa Ibla; ogni anno puntualmente nel mese di agosto espone le sue opere dentro un ex chiesa.
Entrando e trovandosi di fronte alle opere, si ha la sensazione che la storia antica voglia riemergere insieme alla psiche moderna.
Schembari costruisce i suoi giganti, le sue architetture animali, gli oracoli di pietra, giocando sull’ambiguo, proprio perché l’ambiguo è l’humus entro cui si forgia la fantasia e su cui si insinua la carica misteriosa del mito.
Davanti ai nostri occhi appare una mediterraneità grandiosa e misteriosa, fatta di forme gonfiate, di roccia che si fa organica, mescolando terra e sangue, polvere e acqua, pietra corrosa e pigmento dell’Eros; ma attenzione, questa grandiosità monumentale acquista anche spessori surreali, brividi di metafisica pura, sottili inquietudini: è antica e moderna insieme.
E’ di notevole spessore la forza scabra che promana dalla pittura e colpisce la trasposizione così fiera del Mito nel linguaggio del nostro secolo.
La matrice metafisica e surreale si salda perfettamente con la concezione etnica che è alle spalle dell’artista.
Cosa sarebbe Ragusa Ibla senza la mostra di Biagio Schembari? Ogni anno affida ai visitatori provenienti da tutto il mondo una visione fantastica, che per noi del sud, per noi siciliani, è un inno al sud, alla Sicilia, all’evoluzione sociale e culturale. Per la gente che viene da lontano può rappresentare un invito a visitare Pantalica, Chiafura, le cave di Ispica e, perché no, Agrigento, Taormina, Siracusa, con la certezza di essere catturati dalla stessa magia esistenziale perduta, o di quella che si riesce ancora a catturare, che aleggia nell’aria, nel paesaggio, nelle architetture salvate e impastate dal sole.
La mostra sarà aperta fino al 31 agosto, tutti i giorni, nella ex chiesa di Sant'Antonino, dalle 18 alle 23,30. 

Redazione