Cronaca Pozzallo 03/08/2014 18:15 Notizia letta: 2276 volte

Arrestati scafisti, traditi dal video girato da loro stessi

Il selfie
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Pozzallo - La Polizia di Stato – Squadra Mobile e Servizio Centrale Operativo – ha eseguito il fermo di YOOKOBI Ali, nato in Tunisia nel 1996 e MAGDOUB Saber, nato in Marocco nel 1988, in quanto responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I fermati si sono resi responsabili di aver procurato l’ingresso in Italia complessivamente di 355, migranti, provenienti dal Bangladesh (270), dalla Siria e dal centro africa. Tanti i minori, molti dei quali neonati. Alle ore 13.50 del primo luglio 2014, la nave “BONITA PIRAEUS” battente bandiera Greca ha ricevuto dalla Guardia Costiera Italiana notizia di portarsi in uno specchio d’acqua antistante le coste libiche per ricerca e soccorso di un natante in difficoltà. Alle ore 15,20 la nave Bonita ha contattato la Guardia Costiera italiana e ha riferito di aver avvistato l’imbarcazione in difficoltà con i migranti a bordo in posizione ed iniziava alle ore 16,12 le operazioni di trasbordo dei clandestini con il recupero di complessivi 357 migranti di varie nazionalità. Durante lo sbarco un tunisino ha provato a disfarsi di un cellulare ma è stato prontamente bloccato da uno degli uomini della Squadra Mobile. Dall’esame delle immagini è stato possibile capire perché volesse disfarsi del telefono; emergeva con chiarezza che sia lui che il complice si erano ripresi a vicenda durante le fasi della conduzione del peschereccio, tanto che ascoltati dai Poliziotti non ha potuto che ammettere le propri responsabilità. Gli scafisti si aggiungono agli 87 precedentemente arrestati in tutto il 2014. Stante quanto dichiarato dai testimoni gli organizzatori hanno incassato da 900 a 3.000 dollari a passeggero per quasi mezzo milione di dollari complessivi. Al termine dell’Attività di Polizia Giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa gli investigatori hanno catturato gli scafisti che, dopo le formalità di rito e l’identificazione da parte della Polizia Scientifica, sono stati condotti presso il carcere di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria Iblea. Sino ad oggi, solo nel 2014 sono stati arrestati 89 scafisti dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato.

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