Attualità Scicli 09/08/2014 09:08 Notizia letta: 2630 volte

Micenci, regno delle zanzare

Il Genio Civile ha bocciato il progetto del Comune
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Donnalucata - "Le lamentele dei cittadini residenti nella frazione rivierasca di Donnalucata sono fondate". E' quanto dedotto dal sopralluogo, effettuato giorno 28 luglio, dal tecnico della Prevenzione, il dottor Antonino Frasca, dell'Ufficio Igiene di Scicli.
Sopralluogo effettuato in seguito all'esposto del 20 luglio a firma di alcuni cittadini, una cinquantina, residenti nella borgata, in cui si segnalava l'area acquitrinosa all'estremità ovest della spiaggia di Micenci. "In tale zona - denunciano i cittadini - si forma una superficie di acqua stagnante che diventa, soprattutto con il caldo estivo, maleodorante: l'emissione di vapori nauseabondi, in particolari momenti della giornata, soprattutto in assenza di venti, alterano le normali condizioni di salubrità dell'aria circostante; la zona risulta pertanto infestata da zanzare ed altri insetti palustri che di notte migrano verso le abitazioni creando grave disagio oltre al rischio per la salute pubblica".
Il rilievo eseguito non ha potuto che confermare come "la parte ovest della spiaggia Micenci, più volte interessata da fenomeni naturali di emersione d'acqua palustre, presenti acqua stagnante con ampie chiazze di muschio e l'insorgere di cespugli di vegetazione spontanea. Questi favoriscono il proliferare di insetti e zanzare, rendendo l'intera area insalubre".
Considerato il permanere di tale situazione e in attesa di una soluzione appariva "legittimo eliminare gli inconvenienti di natura igienico-sanitaria con un intervento, necessario ed urgente, di pulizia e disinfestazione dell'area".
Intervento che, però, non è mai stato effettuato. "Da svariati mesi molti cittadini, come il sottoscritto - commenta il dott. Guglielmo Tumino, primo firmatario dell'esposto - hanno ripetutamente notificato la situazione agli Organi di competenza, ma si apprende con amarezza che tali segnalazioni non hanno sortito alcun effetto ed apprezzabile provvedimento. Anzi, nel richiedere al Servizio ecologia del Comune di Scicli la motivazione del mancato intervento di bonifica, così come suggerito dall'Organo competente dell'Asp 7 di Ragusa, la risposta è stata: "Quella zona non si tocca perché oggetto di studio".
"E' noto a tutti, ed ormai anche documentato, come tale evento procuri nocumento ai cittadini e deteriori qualitativamente un lido che finora era stato punto di riferimento come approdo turistico e di balneazione - conclude Tumino - quindi dopo aver denunciato questo spettacolo indecoroso e pericoloso per la salute pubblica, l'inerzia delle istituzioni e la negligenza con cui è stata affrontata la vicenda, chiediamo un intervento immediato, nel nome della legalità e del rispetto, che ripristini un'immagine di pulizia e di decoro, anche in virtù della vocazione preminentemente turistica della località".

La Sicilia

Angela Falcone