Cronaca Marina di Modica 11/08/2014 20:26 Notizia letta: 5952 volte

Denunciano stupro, ma è un bluff

Un brutto scherzo
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Modica - Allarme – ringraziando il cielo ingiustificato - a Marina di Modica. Si è temuto che per la frazione balneare girasse un maniaco che avesse fatto ubriacare una ragazzina di 13 anni, di origini del Nord Italia, in vacanza in questo periodo nella zona rivierasca del territorio modicano, per poi stuprarla. Per fortuna nulla di tutto ciò.
La giovane, però, in preda ai fumi dell’alcol se l’è vista brutta veramente. Le amiche con cui era uscita per festeggiare insieme la notte di San Lorenzo ad un certo punto della serata l’hanno persa di vita e hanno dato subito l’allarme. Si sono organizzate delle ronde di ricerca per Marina di Modica. Le condizioni in cui si trovava la minorenne al momento del ritrovo, dolorante per la sbornia presa hanno fatto temere il peggio.
E per la frazione balneare e in città è presto corsa voce dello stupro e si è sparsa notizia di un escamotage, certo di cattivissimo gusto, che sarebbe stato architettato dalla giovane e dalle amiche per far sì che il medico in servizio alla Guardia medica di Marina la visitasse, magari somministrandole qualche medicinale per far passare più velocemente i postumi della sbornia.
La 13enne – questo è certo – la notte di San Lorenzo ha alzato il gomito. Vuoi la complicità della notte delle stelle cadenti, vuoi che la giovane è in vacanza e probabilmente si sente più libera e voleva divertirsi, nulla certamente può giustificare l’aver perso il controllo, né, tantomeno, laddove ci sia stato, questo escamotage – che il legale di fiducia della 13enne, l’avv. Salvatore Poidomani, assicura essere del tutto falso - di una violenza sessuale.
E se la storia vociferata per la città racconta addirittura della visita effettuata dal medico al presidio sanitario, che avrebbe escluso qualsiasi forma di violenza subita dalla 13enne tale da fare pensare se non allo stupro a un tentativo, l’avv. Poidomani dice che “nulla di tutto ciò è avvenuto. “Si tratta di una notizia completamente falsa, che lede l’immagine della ragazzina – commenta il legale -. Ha preso una sbornia e le voci di spiaggia hanno fatto il loro corso. E’ inammissibile”.
Ieri si era persino ipotizzato che a carico delle quattro ragazzine si potessero configurare i reati di procurato allarme, falsa testimonianza e simulazione di reato, per i quali stavano procedendo i vigili urbani.
Ad ogni modo una bella strigliata, in questa storia, non farebbe male a nessuno. Con l’auspicio che esperienza docet, si spera che questa brutta vicenda, che per fortuna in parte non era vera e non ha avuto alcuna conseguenza, insegni qualcosa a tutti. A chi parla assai, perchè può rovinare l’esistenza di una minorenne. Alla ragazzina stessa, perchè non bisogna mai esagerare con l’alcol, e se i medici dicono che fa male assumere sostanze alcoliche specie in giovane età, di certo non è per capriccio.

Valentina Raffa
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