Lettere in redazione Ragusa 11/08/2014 20:13 Notizia letta: 2909 volte

Boom di firme contro l'occupazione di Randello

500 firme in poche ore
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Ragusa - Boom di firme contro l'occupazione della spiaggia di Randello. Solo in questo ultimo fine settimana ne sono state raccolte più di 500 in poche ore. La gente è arrabiata e vuole chiarezza. Il coro è unanime: Randello è la spiaggia più bella del nostro territorio, una delle più belle della Sicilia, va tutelata e salvaguardata dalle miopi bramosie speculative di chi considera ogni pezzo del nostro territorio come un mezzo ed uno strumento per far soldi.
Randello è bella perchè è libera ed incontaminata, si sente solo il rumore delle onde e del vento, la natura la fa da padrona. Questo la rende unica e quindi preziosa, un patrimonio di tutti, che tutti dobbiamo sforzarci di preservare.
“Lo spiaggione” è oramai un punto di riferimento, non solo per i tanti turisti che, richiamati dalla bellezza e dall'unicità del luogo, sono sempre più presenti, ma anche per i tantissimi cittadini di questa zona che ricercano tranquillità lontano dalle caotiche spiagge limitrofe.
C'è chi come Anna, bolognese, viene qui da anni e ci viene perchè sa di trovare una spiaggia libera ed incontaminata dove far giocare i bambini in serenità senza l'ansia di poterli perdere di vista tra la folla. C'è chi come Fabrizio, vedovo, pensionato, viene da sempre accompagnato dai suoi cani, perchè sa che qui non danno fastidio a nessuno, ma sono parte integrante della natura circostante. C'è chi come Gabriella, palermitana, innamorata di questo scorcio di paradiso, non riesce a capacitarsi di come un territorio così bello, unico e raro, possa essere stuprato per quattro soldi. C'è chi come Vincenzo, vien qui perchè c'è silenzio, c'è il mare e si sente solo quello. C'è chi, come Marcello, ha paura che questa spiaggia, a suon di privatizzazioni selvagge, possa diventare come le altre, una delle tante. C'è chi come Mariella, italo-francese, viene da sempre in ferie in questa spiaggia perchè attirata dalla spirito del luogo, dalla sabbia che spazzata dal vento si trasforma in duna, dal rumore della natura, che incute quasi timore e chiede rispetto.
Tantissimi i commenti e le testimonianze, che vanno tutti nella stessa direzione, giù le mani dalla spiaggia.
Il Comitato Randello Libera ringrazia tutti coloro che in questi giorni, sfidando il gran caldo, si sono messi in fila a firmare e dare sostegno alla nostra lotta. Prendiamo atto, ancora una volta, di essere interpreti di una volontà popolare, sempre più presente e consistente, che vuole partecipare ed essere informata.
Il nostro obiettivo è chiaro e definito, Randello deve tornare libera.
Siamo sempre di più, a breve daremo notizia delle prossime ed imminenti iniziative in loco.

Comitato Randello Libera