Attualità Pachino

Piacciono i calici di stelle, a Marzamemi

All'ex palmento Di Rudinì

Pachino - Il vino come strumento di riscoperta di un intero territorio che aspira ad un posto al sole ad Expo 2015. La decima edizione di “Calici di stelle” ha fatto registrare più di mille presenze.

L’evento, organizzato da Strada del vino e dei sapori del val di Noto, si è svolto domenica nella struttura comunale dell’ex palmento Di Rudinì, a Marzamemi, presa d’assalto dagli appassionati e dai curiosi. Assoluto protagonista della serata il vino, con 21 aziende che hanno messo a disposizione per la degustazione ben 70 etichette. Le degustazioni sono state anticipate da un momento di analisi e riflessione sul ruolo del comparto vitivinicolo siciliano, e del territorio, in vista dell’Expo 2015 di Milano. Una tavola rotonda a cui hanno preso parte Sebastiano Gulino, presidente di Strada del vino e dei sapori Val di Noto, il direttore Teresa Gasbarro, il presidente della Terza commissione “Attività produttive” dell’Assemblea regionale siciliana, Bruno Marziano, il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, il dirigente Soat Siracusa, Giuseppe Taglia, Michele Giglio dell’ispettorato agricoltura di Siracusa, e il direttore di Sicilia Excellence – Guida Ufficiale delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia, Tiziano Toffolo. Erano presenti all’evento anche il deputato nazionale Antonio Boccuzzi e il deputato regionale Enzo Vinciullo. «La nostra missione all’Expo – ha voluto sottolineare Sebastiano Gulino, presidente della Strada -, è quella di suscitare curiosità su questo territorio, altrimenti abbiamo fallito». Il direttore Teresa Gasbarro ha parlato del «ruolo fondamentale del nostro territorio nell’ambito del turismo, e la Strada assume una figura di rilevante importanza». L’amministrazione guidata dal sindaco Bruno punterà al rilancio del settore vitivinicolo. «E’ una delle nostre missioni – ha detto il sindaco -, e la location del palmento Di Rudinì lega inscindibilmente “Calici di stelle” alla tradizione enologica». Bruno Marziano è certo del ruolo di primo piano che avrà la Sicilia all’Esposizione internazionale di Milano. «Nel caos del successo da cui è avvolto – ha dichiarato il parlamentare regionale -, questo territorio si sta riappropriando di se stesso. Bisogna legare la pietra di Noto all’enogastronomia di Pachino, e di questo rapporto il vino è uno dei pilastri. L’estremo lembo del sud est può avere un ruolo di rilevante importanza ad Expo 2015, perché la Sicilia sarà capofila di un cluster sulla dieta mediterranea e la dieta bio. Ci sono tutte le condizioni per essere protagonisti e non bisogna sprecare questa occasione». Tiziano Toffolo ha presentato la seconda parte del premio giornalistico “Sicilia isola da scoprire”. «Un momento storico importante – ha aggiunto Toffolo -, la Sicilia è un brand riconosciuto in tutto il mondo. Considero “Calici di stelle” un evento che rappresenta il capodanno del mondo del vino, perché coincide con il termine di una stagione e l’inizio, con la nuova vendemmia, di un’altra».

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