Sanità Scicli

Chiusura di Chirurgia, si cercano i responsabili

C'è un'inchiesta della Procura

Scicli - Sospese le attività di chirurgia al padiglione ‘I’ dell’ospedale Busacca di Scicli. Dalla perizia di un tecnico incaricato dalla Procura della Repubblica di Ragusa nell’ambito di un’inchiesta penale che vede protagonista proprio l’Unità operativa del nosocomio sciclitano, “il padiglione “I” del presidio ospedaliero in atto presenta caratteristiche tecniche che non consentono lo svolgimento di attività di chirurgia” e, inoltre, l’Unità operativa di Chirurgia di Scicli “allo stato attuale non è in grado di garantire gli standard di sicurezza e assistenza”.
Ne dà comunicazione una nota divulgata dall’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa, che però non intende dare informazioni su cosa sia successo. E questo nemmeno dopo che il procuratore di Ragusa, Carmelo Petralia, ci ha gentilmente autorizzati alla conoscenza dei fatti.
Il procuratore si trova fuori sede e, non avendo sotto mano il fascicolo, ci ha rimandato al direttore generale, dott. Maurizio Aricò. Questi, contattato prima di ricevere l’autorizzazione alla conoscenza dei fatti, aveva sottolineato di “non potere rendere informazioni in merito a un’inchiesta di natura penale in corso da parte della Procura di Ragusa”. Ma dopo l’autorizzazione? Evidentemente l’Asp 7 di Ragusa a non ha intenzione a fare sapere da quale fatto sia scaturita l’inchiesta penale e la conseguente decisione da parte dei vertici dell’Azienda iblea di un provvedimento di “sospensione cautelativa” del reparto – come la definisce il dott. Aricò –.
Quel che il manager dichiara è che “ricevuta la perizia che solleva delle perplessità sulla situazione dell’Unità operativa sciclitana di Chirurgia, non volendo l’Azienda prendere una posizione di merito nei confronti dei medici se non dopo che l’inchiesta sarà chiusa qualora le conclusioni lo rendessero necessario, abbiamo assunto a decisione di una sospensione cautelativa all’attività del reparto per garantire la sicurezza ai pazienti dinanzi a una posizione così forte della perizia. La sospensione cautelativa si protrarrà fin quando il tribunale non informerà sulle eventuali responsabilità di qualcuno. Se sarà individuata la responsabilità in capo a un singolo medico – prosegue il manager - saranno assunti da parte dell’Azienda provvedimenti nei suoi confronti. Se si tratterà di una valtazione di insieme, allora agiremo diversamente. Nel frattempo, visto che l’Unità operativa di Chirurgia dell’ospedale Maggiore di Modica dista poco da Scicli, convergiamo lì i pazienti. Il personale medico e sanitario che opera all’U.O. del Busacca svolgerà la sua attività all’U.O. di Chirurgia dell’ospedale di Modica. Al Busacca sarà effettuata solo l’attività ambulatoriale”.

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