Attualità Giarratana 18/08/2014 16:18 Notizia letta: 4733 volte

San Bartolomeo è sceso dall'altare

In attesa della festa del 24
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Giarratana - Chiesa gremita di fedeli e devoti sabato pomeriggio. Per un appuntamento con la tradizione che si è rinnovato. In molti, come di consueto, non hanno voluto rinunciare al momento speciale che segna l’avvio dei solenni festeggiamenti in onore del patrono principale di Giarratana, San Bartolomeo apostolo.

Dalla cappella dell’altare maggiore, infatti, al canto delle litanie, grazie ad uno speciale sistema di argani e di traversine in legno, i portatori hanno ripetuto il rito della discesa del simulacro. L’evento, annunciato dal suono a festa delle campane e dallo sparo di 24 colpi di cannone, è stato preceduto dalla solenne sfilata lungo la strada principale di Giarratana, corso XX settembre, del gruppo tamburi del centro montano ibleo. Una iniziativa che ha reso ancora più significativo il momento principale della giornata. La discesa del simulacro è stata salutata da grida di giubilo e dalle attestazioni di fede dei devoti che si sono accalcati all’interno di quella chiesa che, fino al 24 agosto, sarà il principale punto di riferimento delle iniziative programmate dal parroco, don Biagio Ravalli, e dai componenti del comitato dei festeggiamenti. Naturalmente, il momento più atteso è proprio quello della tradizionale “Sciuta” del simulacro del santo patrono, in programma a mezzogiorno in punto della giornata in cui si celebra la solennità del santo che quest’anno, tra l’altro, cade di domenica. E’ facile prevedere, dunque, come il numero delle presenze sia destinato ad aumentare. La “Sciuta” di San Bartolomeo, infatti, oltre che per motivi di fede, è una delle principali attrazioni per i turisti e per i visitatori dell’area iblea. La spettacolare uscita del simulacro dalla navata principale dell’edificio religioso, a causa di una scalinata molto ripida, è stata immortalata da fotografi professionisti che, nel corso degli ultimi decenni, hanno fatto a gara per rendere immortale questo momento. “La festa del Patrono principale – dice il parroco don Ravalli – è molto sentita a Giarratana. Quest’anno, poi, abbiamo cercato di caratterizzare i festeggiamenti in un modo molto particolare, facendo sì che potesse essere richiamato l’episodio di San Bartolomeo invitato alle nozze di Cana. Tocca anche a noi fedeli invitare San Bartolomeo nelle nostre famiglie per portare il buon vino dell’accoglienza, del dialogo, della capacità di ascolto”. I festeggiamenti, dunque, entrano nel vivo per l’intera settimana e andranno avanti sino all’appuntamento del 24. Tra le altre iniziative, domani, martedì 19 agosto, dalle 19, al campetto sportivo “Piero Garaffa”, si terrà la terza edizione del torneo di calcio a cinque dedicato al patrono. Alle 21, in piazza San Bartolomeo, sarà la volta della compagnia teatrale “La Giara” che presenterà “Pane e tumazzu” di Lucio Galfano, una pièce molto divertente proposta dall’Amministrazione comunale in occasione proprio dei solenni festeggiamenti. Mercoledì 20 agosto, a partire dalle 21, spazio alla rassegna rock con i gruppi musicali “June dask” e “War head”. L’appuntamento è in programma presso la villa comunale, sempre a cura dell’Amministrazione. Dal 21 al 23 agosto, inoltre, ci sarà il triduo di preparazione in onore del santo patrono con la presenza dell’arcivescovo Pio Vittorio Vigo, vescovo emerito della diocesi di Acireale.

Redazione