Cultura Modica 20/08/2014 19:22 Notizia letta: 4542 volte

Chiara Civello, la sua Modica

La recensione apparsa Su La Sicilia
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Modica - Quando quattro anni fa sulle alture del quartiere Dente, una cava di pietra modicana estrapolò un'anima artistica inventando dal nulla una scena teatrale nata per dominare quel teatro naturale che è San Giorgio con la sua città presepe accanto, l'obiettivo di aggiungere "magia" alle arti della scena era già raggiunto, "in pectore". Ecco come la bellezza a tutto tondo di un'artista come Chiara Civello alla Cava di pietra Franco si è esaltata quando, lei, la chitarra, la sua voce ammaliante, e le mille lucine della città vecchia alle spalle, hanno creato l'effetto "beauty-surround".
Sì, l'anfiteatro della cava, sabato sera, è stato circondato di bellezza e il ritorno a "casa" della cantante, mezza modicana per radici paterne, ha avuto il sapore buono del pranzo domenicale in famiglia, dove nessuno poteva mancare. E nessuno è mancato, in molti hanno dovuto anche rinunciare per mancanza di posto, circostanza che ha imposto quasi un impegno morale alla Civello, tornare, perché quel feedback pan-modicano va alimentato.
Dopo tutto quel concerto di sabato sera era nato quasi per caso, organizzato in pochi giorni, grazie anche alla fattiva collaborazione di Bartolo ed Elisa Turlà. Una bella vacanza a casa conclusa col dono più caro che la Civello possiede, la sua musica, il suo talento vocale che grazie al jazz ha saputo travalicare i confini internazionali, che ha trovato una nuova casa sia negli Stati Uniti dove ha avuto il piacere di scrivere a quattro mani con mr. "Magic Moments" Burt Bacharach - "Ciara…! " fu il gioioso sospiro di memoria del maestro quando qualche anno venne a Taormina per un live -, sia in Brasile, e la sua cover della velosiana "Coração Vagabundo" lo dimostra.
Ed un'altra amica della musica di Chiara è venuta fino a Modica per questa vacanza speciale finita sul palcoscenico. La bionda cantautrice italo-spagnola Diana Tejera, che con l'amica Chiara firmò nel 2009 la sanremese "Al posto del mondo" - ha aggiunto ritmo ed energia latina alla suadente melodia della Civello.
Niente rock'n'roll questa sera, questa è una serata "romance" ha voluto sottolineare l'artista, effetto affidato alle belle cover che sono l'ossatura dell'ultimo album "Canzoni" - da pella d'oca la fusione acustica de "Il mondo", cantata in un soffio, e "Io che amo solo te" di Endrigo -, e dal bel duetto con l'altro ospite della serata, il cantautore modicano Giovanni Caccamo, sulle note dell'evergreen "Can't take my eyes off you", del soul-crooner italo-americano Frankie Valli.

Gianni Nicola Caracoglia
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