Cultura Scicli 21/08/2014 23:47 Notizia letta: 3306 volte

La Scicli di Rotoletti è come il western di Sergio Leone

L'evento culturale più importante dell'estate sciclitana
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Scicli - "C'è un colore, un taglio di luce, nelle fotografie che Armando Rotoletti ha scattato a Scicli. Ed è quello di Sergio Leone".

Lo storico dell'arte Paolo Nifosì descrive così nella sera di presentazione estiva di "Scicli città felice", il 19 agosto, libro realizzato grazie alla supervisione di Marisa Fumagalli e un inedita collaborazione fra neo sciclitani e sciclitani oriundi.

Pietrangelo Buttafuoco, da vero tribuno, ha moderato la serata, dicendo che Scicli è veramente felice perchè "laddove c'era un supermercato oggi c'è una galleria d'arte, e a Scicli aprono le librerie come la Don Chisciotte". 

Paolo Nifosì ha tracciato il passaggio fra la Scicli democristiana e quella comunista, che impugna come simbolo del modernismo il palazzo di vetro in piazza Italia. "Ci ha salvato la povertà e la lontananza da Palermo", risponde il critico alla domanda di Buttafuoco su come sia stato possibile salvare tanta bellezza. 

Si è trattato dell'evento culturale più importante dell'estate sciclitana, promosso peraltro da privati, senza alcun intervento pubblico. 

Foto Barbara Conti.