Appuntamenti Santa Croce Camerina 25/08/2014 17:55 Notizia letta: 2990 volte

Teatri di Pietra, Pulcinella e l’imperatore ultimo spettacolo a Kaukana

Il 27 agosto
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Santa Croce Camerina - Il calendario della X edizione di Teatri di Pietra Sicilia, la rete culturale per la valorizzazione dei teatri an-tichi e dei siti monumentali attraverso lo spettacolo dal vivo, conclude mercoledì 27 agosto alle ore 21.15, con “Pulcinella e l’imperatore”, la sua programmazione al Parco di Kaukana di Santa Croce Cameri-na. Lo spettacolo, una farsa per danza, è tratto da Svetonio, Virgilio e Strabone, e vede in scena Sebastiano Tringali (che firma la drammaturgia) con Gipeto, Mario Brancaccio, Tiziana D'Angelo e Gabriella Cassari-no, e con i danzatori Carlotta Bruni, Monica Camilloni, Rosa Merlino. Firma la regia e le coreografie Aurelio Gatti, mentre la musica originale, eseguita dal vivo, è di Marcello Fiorini e della tradizione popolare.
“Pulcinella e l’imperatore” nasce in occasione dell'anno augusteo e ripropone i temi, mai tramontati, dell'ane-lito di libertà, della ricerca di un'identità che non sia un sortilegio, un destino da compiere, ma una scelta. Una sorta di dramma giocoso con Pulcinella - maschera universale saggia, irriverente verso i potenti, critica, grottesca e pungente, da una parte, e l'Imperatore Ottaviano Augusto, un "conciliatore" instancabile tra tra-dizione e innovazione, strenuo sostenitore della pace quale condizione necessaria per consentire lo sviluppo e soprattutto il progressivo superamento di ogni stato di crisi ed emergenza, dall’altra. Poi la probabile corte augustea con ancelle, concubine, mogli, badanti, figlie gemelle adottate, accanto al mondo militare e alla ca-sa imperiale fatta di servi, cavallanti, fantesche e cuochi, in contatto con l'improbabile mondo dei defunti, tra cui Virgilio ed Epicuro, che solo Pulcinella può vedere e dialogare. Sullo sfondo, citata per i suoi paesaggi tra cielo e mare, la residenza imperiale di Pausilypon.
E' stato necessario affidarsi ad una maschera metastorica, capace di permanere e durare oltre le vicende stori-che concrete, per raccontare di un uomo- seppure imperatore- che si pone “solo” di fronte alla storia . La maschera Pulcinella consente un'escursione tra mito e storia in cui è possibile, ancora, fare emergere le con-temporaneità senza nulla concedere ad una improbabile conciliazione beatificante: miserie e nobiltà, oscenità e sacralità , ossequi ed irriverenze, schiavitù e libertà , contraffazioni ed autenticità, quotidianità e lirismi, interdizioni e dialogo, che non sono contraddizioni, ma il canovaccio che contrassegna e scandisce l'esisten-za. Questo racconta Pulcinella, offrendosi come nudo contenitore in cui epoche e geografie, gruppi sociali e culture, arti e linguaggi, e umanità differenti, hanno saputo e voluto rappresentarsi e specchiarsi. In questa maniera l'Imperatore accoglie il suo compito, e ruolo, di testimone e artefice di storia; e Pulcinella afferma il suo nesso col reale, ribadendo tra le sue tante verità , quella che gli appartiene più profondamente: d'essere appunto, una zona di confine con l'inconciliabile e il non conoscibile.
Informazioni Kaukana: biglietto 12 euro, ridotto 10 euro
Il circuito Teatri di Pietra, diretto da Aurelio Gatti, anche quest’anno è promosso direttamente dai Comuni coinvolti con il sostegno dall'Associazione Teatri di Pietra Sicilia e Capua Antica Festival, in collaborazione con numerosi enti e organismi culturali di pregio come la Fondazione Whitaker e il FAI di Agrigento. Tra teatro, danza, musica e nuovi linguaggi, sono circa 11 produzioni che si alterneranno nei dodici siti di sette province siciliane fino al 29 agosto. Anche quest’anno Teatri di Pietra dà vita a un percorso di arte e cultura che privilegia lo straordinario patrimonio storico e artistico siciliano e al contempo offre una concreta oppor-tunità di sviluppo socio-culturale e crescita dei territori coinvolti, mirando all’obiettivo principale di accre-scere e sviluppare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico della Sicilia attra-verso lo spettacolo dal vivo si promuovono, senza invaderle, aree straordinarie che si offrono ad una fruizio-ne più ampia, coinvolgendo un pubblico diversificato e più vasto. Le diversità della proposta artistica, la pre-senza di compagnie rappresentative la migliore produzione nazionale, la presenza significativa di artisti sici-liani accanto a figure di rilievo della scena nazionale, nonché un “fare rete” delle Amministrazioni coinvolte, ha permesso di costruire un programma di ampio respiro. La ricorrenza di Teatri di Pietra Sicilia, che da die-ci stagioni si propone puntualmente ogni estate nonostante le difficoltà, fa di questa manifestazione un ap-puntamento “atteso” , testimonianza di un progetto che aggrega e cresce intorno a un'idea innovativa di va-lorizzazione e sviluppo sostenibile dei territori. Una nuova edizione quindi, resa possibile grazie all'impegno delle Amministrazioni coinvolte che attraverso Teatri di Pietra ribadiscono, seppure con molte difficoltà, la volontà a operare un diverso modo di fare “turismo/cultura e sviluppo” privilegiando progettualità che con-cretamente dialoghino con il territorio, le cittadinanze e le identità che queste esprimono. Un progetto che anche in un momento di grande difficoltà per la Regione e il Paese, riesce a esprimere la volontà e la deter-minazione a fare della cultura e del patrimonio la risorsa principale di sviluppo delle cittadinanze coinvolte.

Redazione