Giudiziaria Modica 26/08/2014 15:34 Notizia letta: 2366 volte

Il rapinatore di Fausto sente caldo e lascia i domiciliari

Fa caldo. E chi ci sta chiuso in casa?
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Modica - Fa caldo. E chi ci sta chiuso in casa? Eppure il marocchino Jillali Chaihir, 68 anni, venditore ambulante, nella sua abitazione di Modica ci sarebbe dovuto stare per forza perché il Pubblico ministero del tribunale di Ragusa ha disposto la sua restrizione in casa.
Chaihir era stato arrestato per rapina venerdì sera dalla polizia locale che ha chiamato in supporto i carabinieri, per avere scippato in piazza Antonello da Messina, nella frazione balneare modicana di Marina di Modica, una persona disabile dell’orologio che aveva al polso, regalo di un gioilliere modicano.
Intorno alle 7 di sabato il nucleo di Pronto intervento della polizia locale, composto dallo stesso personale della sera precedente che ha eseguito l’arresto, transitando per piazza Corrado Rizzone, nel centro storico, ha notato l’indagato in giro per la città come se nulla fosse. Ignorando del tutto il provvedimento disposto dalla Procura il 68enne girovagava. Del resto è ambulante e deve pur lavorare per sbarcare il lunario.
L’uomo è stato fermato e trasferito al Comando dei vigili urbani, a palazzo San Domenico. Dopo le formalità di rito, Chaihir è stato denunciato a piede libero per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. È stato, quindi accompagnato, su disposizione del Pubblico ministero di Ragusa, nella sua abitazione, sita nel centro storico di Modica, dove si trova nuovamente collocato agli arresti domiciliari.
Ad incastrarlo sabato sera erano state le testimonianze di alcuni cittadini modicani che avevano assistito allibiti allo scippo ai danni del disabile conosciuto da tutti a Marina di Modica per i suoi modi affabili e talvolta stravaganti. I testimoni avevano fornito agli agenti della polizia locale e ai militari dell’Arma della Stazione della frazione rivierasca un identikit molto fedele, per cui è stato più agevole riuscire a individuare lo straniero autore del reato. Cosa sia scattato nella mente del 68enne è ancora da comprendere. In tanti lo vedevano spesso in giro per la città o per Marina di Modica ed è sempre apparsa una persona socievole.

Valentina Raffa