Cronaca Modica 30/08/2014 13:00 Notizia letta: 4843 volte

I ladri di via Pertini

Sono 20enni
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Modica - Sono stati arrestati dalla Polizia di Modica con ancora con la refurtiva in mano, i quattro giovani che nella notte tra venerdì e sabato avevano ben pensato di far man bassa prima al mercato ortofrutticolo di Modica e, nelle ore successive, di “ripulire” qualche auto parcheggiata lungo il tragitto che avevano deciso di percorrere.

Nella rete della Polizia sono caduti i due marocchini Mohamed Taouli Mohamed di 22 anni, Omar El Jabbar Omar di 19 anni, Matteo Marterazzo di 20 anni e Alessandro Migliore di anni 20, tutti abitanti in Corso Sandro Pertini.
E’ stata la segnalazione di un cittadino che, nella tarda serata di ieri, aveva visto dei giovani scavalcare la recinzione del mercato ortofrutticolo di Viale Medaglie d’Oro, a dare l’allarme telefonando al Commissariato. Tempestivo l’intervento di una pattuglia che giunta sui luoghi, nell’oscurità, notava tre giovani fuggire con delle buste in mano, avvisati dell’arrivo della polizia da un quarto complice che, poco distante, faceva da palo.
Vano l’inseguimento dei poliziotti tra i vicoli della zona poiché i giovani, alla vista dell’arrivo della Volante, si sparpagliavano facendo perdere le loro tracce.
All’interno del mercato gli agenti constatavano che i giovani avevano forzato due box in uno dei quali avevano trovato e forzato una macchinetta del caffè, rinvenuta priva di monete, mentre l’altro risultava tutto a soqquadro. La fuga dei ladri non fermava però l’attività dei poliziotti che con scrupolo continuavano a perlustrare le vie cittadine più nascoste, alla ricerca dei ladri. Infatti, qualche ora più tardi il quartetto ritornava in azione, verosimilmente convinto che la polizia avesse desistito dal continuare le ricerche. Invece l’attesa della Volante veniva premiata allorquando, intorno alle 3,30, altra segnalazione indicava ladri in azione nella via Trani, ove la Polizia appostata, aveva modo di giungere in pochi secondi Qui i poliziotti bloccavano il quartetto ancora con delle buste in mano, nelle vicinanze di un’autovettura in sosta che avevano aperto e rovistato. In particolare, uno di essi indossava ancora i guanti sicuramente utilizzati per non lasciare le impronte e che verosimilmente non aveva tolto per proseguire, lungo il loro cammino, l’attività delittuosa.

Alla vista della volante i giovani si arrendevano all’evidenza dei fatti, soprattutto non potendo giustificare il possesso della refurtiva e di strumenti rudimentali per lo scasso di auto con i quali avevano commesso i reati.
Per i quattro sono scattate subito le manette per le evidenti responsabilità in ordine al furto in flagranza consumato sull’autovettura, tutti in concorso tra loro, mentre, per la trascorsa flagranza, vengono deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ragusa, in relazione ai due furti consumati al mercato
ortofrutticolo di Modica, il cui provento si trovava in parte ancora nelle buste che portavano con sé.
Condotti presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica, dagli approfondimenti investigativi emergeva che dei due marocchini Mohamed Taouli e Omar El Jabbar, entrambi con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, il primo era noto perché sottoposto alla misura di sicurezza dell’obbligo di firma giornaliera alla Polizia Giudiziaria, mentre il secondo risulta essere stato recentemente deferito quale autore di alcuni reati in danno di giovani vittime, depredate dei loro telefoni cellulari in pieno centro a Modica. Il vittoriese Matteo Materazzo, residente in altra provincia e qui domiciliato, risulta avere precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti mentre il quarto giovane, Migliore, era incensurato. Il PM di turno presso la Procura della Repubblica di Ragusa, tempestivamente avvisato dell’avvenuto arresto, ha disposto per i quattro giovani l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, ove i predetti rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Continua senza tregua l’attività di controllo del territorio finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati in genere, con particolare riguardo a quelli predatori e di microcriminalità, che maggiormente creano allarme sociale e per i quali il Questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, ha disposto un’ulteriore intensificazione dei servizi in ambito provinciale. Ancora una volta, la collaborazione dei cittadini ha consentito alla Polizia di assicurare alla Giustizia gli ennesimi autori di furti, riportando la serenità tra gli abitanti della contea.

Redazione
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