Cronaca Monterosso Almo 31/08/2014 12:24 Notizia letta: 8564 volte

Il ladro di cardellini

Ne aveva rubati 13
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Monterosso Almo - Beccato dai carabinieri con uno "stormo" di uccellini all'interno dell'auto. Per questo un catanese, fermato nelle campagne di Monterosso Almo, è stato denunciato per esercizio abusivo della caccia con metodi illegali e furto di fauna protetta. L'uomo, 33enne pregiudicato ed ex sorvegliato speciale, M. C. di Aci Catena, aveva infatti quattro gabbie contenenti complessivamente tredici esemplari della specie "Carduelis carduelis", ovvero il cardellino, volatile di cui è vietata la cattura e la detenzione, e due passerotti. Purtroppo, per le sue straordinarie qualità canore, il cardellino è apprezzatissimo dagli appassionati del genere che, come anche recentemente riportato dalle cronache nazionali, possono arrivare a spendere cifre folli per averne uno.
Nel portabagagli i militari hanno trovato reti, picchetti, rami e addirittura un richiamo acustico illegale. L'uomo, gli uccelli e le "trappole" sono stati portati in caserma. Poco dopo, informato il pubblico ministero, tutti gli uccellini sono stati rimessi in libertà, mentre il bracconiere è stato deferito all'autorità giudiziaria per aver commesso una sfilza di reati che vanno dalla ricettazione al tentato furto aggravato, passando da diverse violazioni del testo unico sulla protezione della fauna e sulla caccia. I materiali utilizzati sono ovviamente stati sequestrati.
A quanto pare anche la nostra provincia non è esente dal triste fenomeno del commercio clandestino di uccelli pregiati, probabilmente grazie alla vasta campagna e alla presenza di diverse riserve naturali, dove i piccoli volatili sono liberi di permanere e riprodursi senza il rischio di finire in gabbia. La denuncia è stata formalizzata dai carabinieri di Monterosso e Giarratana che stavano controllando le zone più isolate e periferiche della provincia iblea al confine con quella etnea, in area di aperta campagna, lungo strade sovente utilizzate da malviventi provenienti da Catania che vorrebbero passare inosservati ed andare in direzione Ragusa e Modica.

Michele Farinaccio